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Autunno: curare le otiti di adulti e bimbi

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L’autunno è arrivato: curare le otiti di adulti e bambini alle Terme

Gli sbalzi di temperatura con pioggia e vento che si alternano a giornate di sole lo confermano, l’autunno è arrivato!

Ad accompagnarlo una ricca sintomatologia in particolare a carico delle alte via respiratorie, che in questo periodo può mettere a dura prova il fisico. Fra i soggetti più colpiti vi sono certamente i bambini, con problematiche quali l’otite.

 

Per il trattamento delle patologie dell’orecchio affetto da otite catarrale cronica le cure termali presso le Terme dell’Emilia Romagna si dimostrano essere un valido aiuto in grado di apportare numerosi benefici: le ricche acque termali presentano infatti caratteristiche ottimali per contrastare l’insorgenza o il peggioramento della malattia.

Connessa al ripetersi di raffreddori prolungati ed al conseguente coinvolgimento della tuba uditiva che così non “protegge” l’orecchio dall’attacco di agenti patogeni esterni, l’otite catarrale cronica colpisce specialmente i bimbi in età prescolare a causa di un sistema immunitario non ancora completamente sviluppato.

Essendo determinata dal concorso di fattori diversi, per debellare la malattia è utile l’associazione di differenti terapie ed è necessaria una notevole perseveranza nel ripetere le cure, anche quando la situazione risulta migliorata, allo scopo di evitare facili ricadute.

In questa ottica è particolarmente indicato il trattamento termale presso le Terme dell’Emilia Romagna, che associa i tre momenti fondamentali dell’assistenza sanitaria: prevenzione, cura e riabilitazione. La crenoterapia rappresenta la forma più antica di terapia medica il cui utilizzo risale a circa 2000 anni fa e l’ impiego costante negli anni ne testimonia l’ efficacia, oggi comprovata anche dagli innumerevoli lavori scientifici  che la Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale (FORST) sta svolgendo da anni con i migliori centri di ricerca italiani ed esteri.

Il ciclo di cura della sordità rinogena prevede 12 inalazioni e 12 insufflazioni o politzer oltre ad esami strumentali specifici, e nel trattamento delle otiti catarrali prevede l’utilizzo delle preziose acque  olfuree, applicate tramite insufflazione tubarica o politzerterapia; quest’ ultimo metodo, indicato nei bambini, consiste nell’invio di gas solfureo in pressione nella tuba e nell’orecchio medio tramite una piccola olivetta allo scopo di sciogliere le secrezioni catarrali. Il ciclo di cura può essere personalizzato, ed è da ripetersi una o più volte all’anno specie nei bimbi con infezioni respiratorie ricorrenti.

I cicli termali possono essere effettuati in regime di convenzione con il SSN semplicemente presentando al centro termale la prescrizione del medico o pediatra di base.

Con il contributo del Dr.Paolo Antonelli,

medico specialista in otorinolaringoiatra

speciale “gambe leggere”

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“GAMBE LEGGERE”  GRAZIE AI BENEFICI DELL’ACQUA TERMALE 

Gambe stanche e appesantite, alterazioni cutanee e caviglie gonfie sono spesso sintomi di una progressiva alterazione della funzionalità del sistema circolatorio a carico degli arti inferiori, che nei casi più gravi può sfociare in un problema di insufficienza venosa cronica. Si stima che il 10-40% della popolazione adulta ne sia affetto in Italia, circa il 50% delle donne e il 25% degli uomini.

Rimanere in piedi a lungo così come trascorrere molte ore seduti può comportare un appesantimento delle gambe anche in presenza di una circolazione altrimenti normale. Età, obesità e gravidanze sono poi fattori aggravanti che incidono direttamente sull’indebolimento delle pareti venose, aumentando così la comparsa di vene varicose.

 

Il Ministero della Salute ha riconosciuto l’importanza del ruolo di cicli periodici di cure termali nel contrastare l’insufficienza venosa cronica. In particolare, le acque termali dell’Emilia Romagna presentano caratteristiche ottimali per contrastare l’insorgenza o il peggioramento di questa patologia. Studi medici testimoniano la straordinaria efficacia dell’esposizioni a cicli periodici di terapie termali come prevenzione e cura delle forme a maggior rischio di evoluzione.

Le strutture termali delle Terme dell’Emilia Romagna hanno studiato trattamenti ad hoc per contrastare l’insufficienza venosa cronica: la terapia si basa sul bagno in piscina termale e soprattutto sui percorsi vascolari, camminamenti individuali in acqua termale su fondo appositamente preparato, con idromassaggi a getto dal basso in alto e controcorrente. Generalmente vengono usate acque salsobromoiodiche che hanno attività tonificante, antispastica e antiedema, ma anche le acque sulfuree risultano molto efficaci grazie allo loro potente azione antinfiammatoria, soprattutto per prevenire e curare le forme a maggior rischio di evoluzione verso le flebiti o l’ulcera varicosa.

 

Il ciclo di cure termali per le patologie vascolari croniche rientra nelle terapie prescrivibili dal medico di base ed è garantito dal Sistema Sanitario Nazionale. E’ costituito da 12 bagni con idromassaggio e prevede la valutazione di un elettrocardiogramma, gli esami ematochimici glicemia colesterolo totale e HDL, trigliceridi, acido urico e azotemia, ed un doppler degli arti inferiori.

 

Con il contributo del Prof. Sergio Coccheri

 

Bimbi: prevenzione e cura alle Terme

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Il beneficio apportato dalle cure termali è esteso a numerose malattie ed il Ministero della Salute con decreto ha elencato le patologie che traggono beneficio da tale mezzo terapeutico così da regolamentare l’ accesso alle cure in convenzione con il S.S.N.

Nei reparti di cura dei centri termali si erogano diverse tipologie di trattamenti come fanghi, bagni, massaggi, cure inalatorie e anche le cure per la cosiddetta sordità rinogena, termine impreciso ma ormai entrato nell’ uso e che identifica un deficit uditivo per lo più transitorio ma ricorrente che accompagna un’ otite media secretiva (catarrale).

Le condizioni dell’ orecchio affetto da otite catarrale cronica sono legate al ripetersi di raffreddori prolungati e al conseguente coinvolgimento patologico della tuba uditiva che così “ non protegge ” l’ orecchio dall’ attacco di agenti patogeni di derivazione ambientale.

Come è noto i più colpiti sono i bimbi specie in età prescolare a causa di un sistema immunitario ancora non completamente sviluppato e perché sofferenti per condizioni morbose come ad esempio le irregolarità del setto nasale, l’ iperplasia adenoidea e l’ allergia nasale.

Poiché le otiti catarrali ricorrenti risultano determinate dal concorso di fattori diversi, occorre tener presente che l’ associazione di diverse terapie si rivela utile e che di solito è necessaria una notevole perseveranza nel continuare a ripetere le cure anche quando la situazione fosse chiaramente migliorata, allo scopo di evitare facili ricadute.

In questa ottica particolarmente indicato è il trattamento termale che associa i tre momenti fondamentali dell’ assistenza sanitaria: prevenzione, cura e riabilitazione.
La crenoterapia rappresenta la forma più antica di terapia medica il cui utilizzo risale a circa 2000 anni fa e l’ impiego costante negli anni ne testimonia l’ efficacia, oggi comprovata anche dagli innumerevoli lavori scientifici che la Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale (FORST) sta svolgendo da anni con i migliori centri di ricerca italiani ed esteri.

Il ciclo di cura della sordità rinogena prevede 12 inalazioni e 12 insufflazioni oltre ad esami strumentali specifici.  Le acque utilizzate nel trattamento delle otiti catarrali sono le acque salsobromoiodiche magnesiache e le solfuree applicate tramite insufflazione tubarica o politzer;
quest’ ultimo-indicato nei bimbi- consiste nell’ invio di gas solfureo in pressione nella tuba e nell’ orecchio medio tramite una piccola olivetta posta in fossa nasale e ciò allo scopo di riventilare l’

orecchio medio e “sciogliere le secrezioni catarrali”. Il ciclo di cura può essere personalizzato, ed è da ripetersi una o più volte all’anno specie nei bimbi con infezioni respiratorie ricorrenti.

Dr  Paolo Antonelli
medico specialista in Otorinolaringoiatra

Speciale Benessere alle Terme

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Speciale Benessere alle Terme dell’Emilia Romagna

Oltre 80 pacchetti proposti per il tuo relax, la bellezza, la forma fisica.

Puoi scegliere dove trascorrere il tuo week end fra Terme di Collina, di Montagna, di Città e di Mare, abbinando ai trattamenti benessere, bagni in piscina, massaggi, il soggiorno dove gustare la tradizione enogastronomica dell’Emilia Romagna. Tutto intorno l’Emilia Romagna con borghi, paesaggi e occasioni di svago, sport, arte.

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Pasqua e Primavera – Speciale Benessere

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Pasqua e Primavera alle Terme

 

Le acque sulfuree e salsobromoiodiche delle Terme dell’Emilia Romagna, che derivano da sorgenti naturali millenarie, ricche di elementi essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo rappresentano un mix perfetto di benefici per corpo e mente.

In occasione della Pasqua e dei ponti di primavera, perché non ritagliarsi una pausa rigenerante e dedicarsi alla propria salute?

Farlo è semplice! E’ sufficiente collegarsi a www.termemiliaromagna.it per scegliere tra numerose proposte, personalizzate per ogni esigenza e pensate esclusivamente per prendersi cura della propria salute e rigenerare la forma fisica e quella spirituale.

Vieni a scoprire le proposte week end o di qualche giorno dedicate alla primavera 

San Valentino alle Terme

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La Festa degli innamorati è l’occasione per un week end alle Terme, dove vivere  momenti di intenso relax, abbandonando la routine quotidiana e ritrovare l’armonia senza dimenticare l’attenzione alla propria salute e al proprio benessere.

Scopri le fantastiche offerte delle Terme dell’Emilia Romagna

Ti aspettiamo!

 

 

Dicembre: alle Terme è tempo di Feste e benessere

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Ponte dell’Immacolata, Natale, Capodanno, Epifania  all’insegna del benessere e della cura di sé. Le Terme dell’Emilia Romagna vi aspettano per un momento rigenerante: online le proposte pensate per voi!

Dicembre è arrivato ed anche nel 2015 il Natale si riconferma la festa più importante dell’anno.

Preceduti dall’Immacolata, seguiti da Capodanno ed Epifania, i momenti vicini al Natale custodiscono un alone magico; la stessa magia che risveglia la voglia di un momento da dedicare a se stessi e a chi ci sta accanto.

Un insieme di istanti, luoghi e spazi speciali per completare un anno con una parentesi rilassante, benefica e curativa, per affrontare con energia e benessere il 2016.

Per questo le Terme dell’Emilia Romagna hanno pensato ad un sezione appositamente dedicata alle festività di fine anno su www.termemiliaromagna.it.

Basta cliccare su “Dicembre, Natale e Capodanno Speciale Benessere 2015-2016” per scoprire tutte le iniziative che le Terme dell’Emilia Romagna hanno formulato per i propri clienti: dagli ingressi giornalieri, alle proposte articolate in più giorni, per regalarsi o regalare ai propri cari momenti di sollievo dalla frenesia quotidiana e dedicarsi finalmente alla propria salute.

COTER srl

Prepararsi all’inverno: prevenzione alle Terme

Aerosol

Con l’arrivo della stagione fredda aumenta sensibilmente la probabilità di contrarre disturbi a carico delle vie aeree; ciò accade soprattutto perché le basse temperature e gli alti tassi di umidità dell’aria diminuiscono le difese delle vie aeree aumentando nel contempo la contagiosità dei microrganismi.

I bimbi, gli anziani ed i portatori di patologie croniche sono le categorie più a rischio in quanto con difese respiratorie immature o ridotte. Vi sono poi caratteristiche individuali che rendono alcuni soggetti quasi immuni da tali disturbi (meno di un episodio negli ultimi 5 anni) ed altre che predispongono a tali affezioni (numerosi episodi all’anno).

 

I disturbi più frequenti sono senza dubbio a carico del naso (riniti con sinusiti e otiti come possibili complicanze) e della gola (faringiti e meno frequentemente laringiti) ma anche l’interessamento bronchiale è piuttosto frequente; più rare, fortunatamente, le broncopolmoniti.

Nel caso di forme virali, nettamente più frequenti rispetto alle batteriche, non esiste un trattamento specifico, ma solo sintomatico, volto cioè a ridurre i sintomi ma che non modifica il decorso dell’affezione.

In considerazione di quanto sopra quindi è importante l’utilizzo dei mezzi in grado di prevenire le affezioni respiratorie. Tra questi la terapia termale rappresenta una interessante opportunità in quanto naturale e praticamente priva di effetti collaterali.

Le acque maggiormente utilizzate sono, in ordine di importanza, le sulfuree, le salsobromoiodiche e le solfate. Le prime (sulfuree) ed in minor misura le solfate agiscono attraverso un miglioramento delle difese meccaniche, biologiche ed immunologiche locali delle vie aeree; questo effetto si ottiene soprattutto migliorando lo stato delle cellule che compongono la mucosa delle vie aeree, cioè la struttura che le riveste internamente e che è alla base delle difese locali.

Le acqua salsobromoiodiche, oltre all’effetto battericida ed antinfiammatorio locale, possiedono anche effetti generali di stimolo sul sistema endocrino-immunologico.

Diversi studi scientifici hanno evidenziato, sia negli adulti che nei bambini, che i cicli termali con le suddette acque riducono la frequenza delle infezioni respiratorie con conseguente minor utilizzo di farmaci e minor perdita di giorni lavorativi e scolastici.

I cicli termali finalizzati alla prevenzione delle malattie da raffreddamento vanno preferibilmente effettuati nella stagione autunnale, utilizzando tecniche inalatorie diversificate e personalizzate a seconda del distretto da raggiungere.

Se tutti possono sottoporsi alle cure termali, è chiaro che sussiste maggiore indicazione per coloro che sono più soggetti alle forme da raffreddamento durante la stagione fredda.

I cicli termali hanno una durata media di 12 giorni e possono essere effettuati in regime di convenzione con il SSN semplicemente  presentando al centro termale la prescrizione del medico o pediatra di base.

Flavio Strinati
Medico Specialista Malattie Apparato Respiratorio

 

Le cure termali in convenzione con il ssn

Patologie delle vie respiratorie superiori (naso-gola)

Riniti vasomotorie; Sinusiti cr., Faringolaringiti cr.

  • Ciclo di 24 cure inalatorie (aerosol, inalazioni a getto diretto, humage, nebulizzazioni)

Patologie delle vie respiratorie
Sindromi rinosinusobronchiali cr.; Bronchiti cr. semplici o accompagnate da componente

ostruttiva (ad esclusione dell’asma e dell’enfisema avanzato, complicato da insuff. respiratoria grave o da cuore polmone cr.)

  • Ciclo di 24 cure inalatorie • Ciclo Integrato della Ventilazione Polmonare (12 Ventilazioni Polmonari e 18 cure inalatorie)

Patologie dell’orecchio

Stenosi Tubariche, Otiti catarrali cr., Otiti cr. purulente non coleasteatomatose

  • Ciclo di cura per la Sordità Rinogena (12 insufflazioni/politzer + 12 cure inalatorie)

 

Riabilitazione alle Terme e migliora la vita!

riabilitazione

RIABILITAZIONE TERMALE
Percorsi riabilitativi e di attività motoria per il recupero di una migliore qualità della vita

 

 

In una società che non consente soste, una riabilitazione rapida ed efficace dopo un intervento chirurgico o un trauma è diventata un’esigenza indispensabile. Il veloce ritorno alla vita attiva di ogni paziente è l’obiettivo che si pone la moderna fisioterapia ed in particolare la Riabilitazione Termale che sfrutta al meglio l’integrazione fra mezzi di cura termali e terapia fisica.

La Fisioterapia Integrata è una moderna modalità riabilitativa già oggetto di studio e di attenzione da parte del mondo scientifico nazionale ed internazionale. Applicata in ambito termale, si è dimostrata efficace grazie all’azione combinata dei più moderni trattamenti fisioterapici con i preziosi ed esclusivi benefici dell’idrochinesiterapia in acqua termale e consente di raggiungere, per ogni paziente, la guarigione completa e il più alto livello di qualità di vita nel minor tempo e nel miglior modo possibile.

Per attuare programmi  è necessario uno staff riabilitativo di elevata professionalità: un’equipe di medici specialisti, fisioterapisti, osteopati e massofisioterapisti, che garantisca a ciascun paziente percorsi riabilitativi personalizzati.

Ponendo la persona al centro dell’attenzione, sfrutta appieno anche i cofattori derivanti dall’ambiente termale che favoriscono il relax, la concentrazione e garantiscono ad ogni paziente un soggiorno confortevole in una struttura sanitariamente garantita e migliorano la percezione della qualità di vita raggiunta dal paziente.

La moderna Riabilitazione Termale, con l’utilizzo della Fisioterapia Integrata consente di ottenere i massimi risultati sia nei pazienti che soffrono dei diffusissimi reumatismi articolari quali l’artrosi, sia in coloro che hanno subito traumi all’apparato muscolo-scheletrico o interventi chirurgici di natura ortopedica.

In particolare gli sportivi, grazie a programmi riabilitativi specifici che riducono al minimo i tempi di recupero e che prevedono anche un percorso di riatletizzazione per il potenziamento della forza e della resistenza muscolare, possono raggiungere un ottimale ritorno a prestazioni di alto livello. Parallelamente uno studio sulla fangoterapia ha evidenziato il miglioramento degli indici patologici dell’artrosi quali il dolore, la funzionalità articolare e lo stato di benessere fisico e psichico dei pazienti, con un’azione simile a quanto avviene con l’esercizio di attività fisica intensa e costante.

Tutto ciò risulta essere in linea con quanto auspicato dal Ministero della Salute circa l’efficacia preventiva dell’esercizio fisico eseguito in modo controllato attraverso idonee modalità organizzative.

Le Terme, dove l’accoglienza si è trasformata in un’arte, sono diventate oggi anche il luogo ideale in cui trovare tutte le condizioni per raccogliere le energie e raggiungere i massimi obiettivi di prevenzione e mantenimento dell’ efficienza fisica con metodi rapidi e completi.

 

Dr. Marco Conti
Specialista in Fisioterapia e in Idrologia Medica

Soffri di Reumatismi?

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Con il termine REUMATISMI si identificano i sintomi ed i segni clinici correlati alle malattie osteoarticolari   e dei tessuti  connettivi. I cambi di stagione e le variazioni climatiche spesso ne esacerbano le manifestazioni cliniche.

Essi comprendono una serie numerosa di patologie, alcune delle quali possono trarre giovamento e vantaggi da trattamenti effettuabili presso le Terme dell’Emilia Romagna.

Tra queste patologie vanno ricordate:

  • osteoartrosi: malattie articolari assai frequenti nelle persone adulte e anziane, dovute ad alterazioni delle cartilagini articolari;
  • artriti: dovute all’infiammazione delle guaine tendinee e delle membrane sinoviali-articolari;
  • reumatismi extra-articolari che interessano prevalentemente tendini e  muscoli;
  • artropatie dismetaboliche e da  microcristalli, causate più frequentemente da deposito di urato monosodico (gotta), di pirofosfato di calcio (condrocalcinosi)  ;
  • osteoporosi;
  • postumi di traumi, anche derivanti da attività sportiva ;
  • sequele di interventi chirurgici ortopedici.

 

La terapia farmacologica tradizionale delle patologie reumatiche può  trovare un supporto importante, in termini alternativi o di riduzione dell’assunzione di farmaci, da appropriati trattamenti con le acque delle Terme dell’Emilia Romagna.

Alcune patologie reumatiche possono avvalersi della terapia con acque salsobromoiodiche .

Sono, infatti, acque minerali originariamente fredde e ipertoniche che drenano i liquidi dai tessuti profondi  a quelli superficiali, rimuovendo in tal modo edemi e essudati.

Presso le Terme dell’Emilia Romagna è possibile trattare talune patologie reumatiche mediante fangobalneoterapia.

Il fango termale può essere utilizzato nella terapia di patologie osteoarticolari come artrosi, artriti, traumi da fratture, periartriti, come supporto al bagno  poiché aumenta l’azione analgesica e antinfiammatoria dell’acqua, favorendo il miglioramento della funzione motoria degli arti e della colonna vertebrale.

La balneoterapia in particolare quella salsobromoiodica è  indicata nelle patologie infiammatorie croniche dell’apparato osteoarticolare, in particolare artrosi ed osteoporosi.

I cicli di cura hanno una durata media, per essere efficaci, di 12 – 15 giorni.

Nella terapia dei “reumatismi” presso le Terme dell’Emilia Romagna è possibile far ricorso anche alla antroterapia nelle grotte, che possono essere umide  per la presenza di vapori emanati dalle sorgenti di acqua minerale ad elevata temperatura, o secche se emanano soltanto calore. Nelle patologie osteoarticolari, l’antroterapia esercita azione analgesica e  decontratturante.

Anche la coxartrosi  può essere trattata con cicli di bagni con l’aggiunta di fanghi, nella  sede dell’artrosi d’anca, e di sedute di idrokinesiterapia in acqua salsobromoiodica.

I trattamenti delle patologie reumatiche presso le Terme dell’Emilia Romagna trovano  indicazione in quanto possono esplicare azione sia  preventiva, che  terapeutica e riabilitativa. Le cure termali sono infatti riconosciute nei Livelli Essenziali di Assistenza e sono pertanto prescrivibili dal Medico di Medicina Generale a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

 

Prof. Roberto Delsignore.

Già Ordinario di Medicina Interna e

Direttore Scuola di Specializzazione in Idrologia Medica, Università di Parma.

Presidente del Collegio del Collegio di Consulenza Medico Scientifica del COTER

 

In convenzione col Servizio Sanitario Nazionale:

MALATTIE ARTROREUMATICHE  diagnosi

  • Osteoartrosi ed altre forme degenerative
  • Reumatismi extra articolari

 

Ciclo di Cura

  •      Ciclo di Fango e bagno terapeutico
  •  Ciclo di Bagni
  •  Ciclo di Grotte