salute e benessere

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Soffri di Reumatismi?

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Con il termine REUMATISMI si identificano i sintomi ed i segni clinici correlati alle malattie osteoarticolari   e dei tessuti  connettivi. I cambi di stagione e le variazioni climatiche spesso ne esacerbano le manifestazioni cliniche.

Essi comprendono una serie numerosa di patologie, alcune delle quali possono trarre giovamento e vantaggi da trattamenti effettuabili presso le Terme dell’Emilia Romagna.

Tra queste patologie vanno ricordate:

  • osteoartrosi: malattie articolari assai frequenti nelle persone adulte e anziane, dovute ad alterazioni delle cartilagini articolari;
  • artriti: dovute all’infiammazione delle guaine tendinee e delle membrane sinoviali-articolari;
  • reumatismi extra-articolari che interessano prevalentemente tendini e  muscoli;
  • artropatie dismetaboliche e da  microcristalli, causate più frequentemente da deposito di urato monosodico (gotta), di pirofosfato di calcio (condrocalcinosi)  ;
  • osteoporosi;
  • postumi di traumi, anche derivanti da attività sportiva ;
  • sequele di interventi chirurgici ortopedici.

 

La terapia farmacologica tradizionale delle patologie reumatiche può  trovare un supporto importante, in termini alternativi o di riduzione dell’assunzione di farmaci, da appropriati trattamenti con le acque delle Terme dell’Emilia Romagna.

Alcune patologie reumatiche possono avvalersi della terapia con acque salsobromoiodiche .

Sono, infatti, acque minerali originariamente fredde e ipertoniche che drenano i liquidi dai tessuti profondi  a quelli superficiali, rimuovendo in tal modo edemi e essudati.

Presso le Terme dell’Emilia Romagna è possibile trattare talune patologie reumatiche mediante fangobalneoterapia.

Il fango termale può essere utilizzato nella terapia di patologie osteoarticolari come artrosi, artriti, traumi da fratture, periartriti, come supporto al bagno  poiché aumenta l’azione analgesica e antinfiammatoria dell’acqua, favorendo il miglioramento della funzione motoria degli arti e della colonna vertebrale.

La balneoterapia in particolare quella salsobromoiodica è  indicata nelle patologie infiammatorie croniche dell’apparato osteoarticolare, in particolare artrosi ed osteoporosi.

I cicli di cura hanno una durata media, per essere efficaci, di 12 – 15 giorni.

Nella terapia dei “reumatismi” presso le Terme dell’Emilia Romagna è possibile far ricorso anche alla antroterapia nelle grotte, che possono essere umide  per la presenza di vapori emanati dalle sorgenti di acqua minerale ad elevata temperatura, o secche se emanano soltanto calore. Nelle patologie osteoarticolari, l’antroterapia esercita azione analgesica e  decontratturante.

Anche la coxartrosi  può essere trattata con cicli di bagni con l’aggiunta di fanghi, nella  sede dell’artrosi d’anca, e di sedute di idrokinesiterapia in acqua salsobromoiodica.

I trattamenti delle patologie reumatiche presso le Terme dell’Emilia Romagna trovano  indicazione in quanto possono esplicare azione sia  preventiva, che  terapeutica e riabilitativa. Le cure termali sono infatti riconosciute nei Livelli Essenziali di Assistenza e sono pertanto prescrivibili dal Medico di Medicina Generale a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

 

Prof. Roberto Delsignore.

Già Ordinario di Medicina Interna e

Direttore Scuola di Specializzazione in Idrologia Medica, Università di Parma.

Presidente del Collegio del Collegio di Consulenza Medico Scientifica del COTER

 

In convenzione col Servizio Sanitario Nazionale:

MALATTIE ARTROREUMATICHE  diagnosi

  • Osteoartrosi ed altre forme degenerative
  • Reumatismi extra articolari

 

Ciclo di Cura

  •      Ciclo di Fango e bagno terapeutico
  •  Ciclo di Bagni
  •  Ciclo di Grotte

 

Vacanze alle Terme: benessere per il corpo e per la mente

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“Non c’è ricchezza migliore della salute del corpo. Non c’è contentezza al di sopra della gioia del cuore.” (Siracide, 30, 16)

In tempi di medicina iperscientifica e regolata, forse troppo, dai principi della EBM (Evidence Based Medicine), è possibile porre una domanda, così apparentemente astratta, quale: Cos’è davvero il benessere?

Ma se pensiamo che nessuna Società ha esaltato il benessere quanto quella moderna, in tutti i suoi aspetti (materiali, socio-politici, psicologici, spiritual e culturali), il quesito diventa, allora, più concreto.

Inoltre, “star bene” non sempre significa “sentirsi bene” (Scarcella 2010), da qui l’insufficienza degli indicatori tradizionali per descrivere lo stato di salute di una popolazione oltre che dell’individuo.

Il concetto di benessere quindi si allarga da una visione esclusivamente soggettiva a una dimensione di uno spazio sociale, frutto di un processo d’interazione e mutua influenza tra benessere individuale e comunitario (Pizzi, Provasi 2010).

Pertanto, se l’autorevole British Medical Journal propone (2011) la nuova definizione di salute come “capacità di adattamento e di autogestirsi di fronte alle sfide sociali, fisiche ed emotive” rispetto a quella classica dell’OMS di “completo benessere, fisico, mentale e sociale” oggi si richiede anche  un tentativo di approfondimento del concetto di benessere. Anche in considerazione delle esigenze di una medicina sempre più personalizzata. Benessere, quindi, non solo del corpo, ma anche della mente.

Colui che sa questo e che, malgrado ciò, continua a non prestare, o peggio “dimenticare”, attenzione al proprio corpo, affaticandolo e aggredendolo, non attenta soltanto alla sua integrità; disturba in questo modo anche le sottili risonanze e le armonie necessarie tra il fisico e la psiche; finisce, alla fine, per mortificare la propria persona.

In questo senso i percorsi terapeutici e spontanei di una giornata alle Thermae e nei loro territori, inseriti e guidati dalle moderne conoscenze scientifiche mediche integrate dell’idroterapia, climatoterapia, delle medicine complementari (agopuntura, omeopatia, fitoterapia), delle ginnastiche mediche e delle tecniche di rilassamento, sono lo strumento ideale.

Il soggiorno Termale inteso non come fuga dalla realtà, ma come occasione per conoscersi, accettarsi e gestirsi, per stimarsi e amarsi di più.

I comprensori termali dell’Emilia e Romagna con le loro risorse e strutture terapeutiche di ottimo livello, anche per  la formazione di operatori e medici, ubicate in territori   ricchi di risorse ambientali e umane ( dall’arte all’enogastronomia e dalle colline fino al mare), costituiscono una proposta di indubbio valore ed eccellenza per promuovere una vera “cultura del benessere”.

Pertanto, un soggiorno spontaneo o prescritto dal medico, trova,  in tale territori la migliore possibilità di esemplificazione di un metodo  per ritrovare e proporre percorsi che le Medicine tradizionali e quella Ippocratica avevano a loro fondamento e che abbiamo, in parte, perduto. In conclusione: benessere: mito o realtà?  La risposta solo dopo essere stati alle Terme dell’ Emilia e Romagna!

Prof.Umberto Solimene
Presidente FEMTEC (Wordwide Federation Hidrotherapy and Climatotherapy)

Gambe leggere con le acque termali

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Le patologie vascolari, ed in particolar modo quella venosa, sono particolarmente frequenti nella nostra società e tendono a colpire soprattutto le donne.

In molte di queste patologie, la terapia termale costituisce un presidio irrinunciabile. I mezzi termali a disposizione sono i percorsi vascolari ed i bagni in vasca con idromassaggio, idrobolle ed ozono, entrambi effettuati con le acque termali, ossia con acque aventi proprietà farmacologiche dimostrate da studi clinici.

Gi effetti biologici sono molteplici e legati al tipo di acqua utilizzata. Negli Stabilimenti Termali della nostra regione le  acque più diffuse sono le  salsobromojodiche e le solfuree.

Effetti biologici delle  acque salsobromoiodiche:

  • azione antinfiammatoria che compare dopo pochi giorni dall’ inizio del ciclo e si mantiene nei mesi successivi
  • azione antisettica legata alla presenza di cloro, bromo e iodio
  • azione antiedemigena e risolvente.
  • azione sedativa a livello centrale promossa dal bromo
  • stimolazione delle produzione di numerosi ormoni, tra cui le betaendorfine

La diminuzione dei fenomeni flogistici, l’azione favorente l’elimininazione di tossine e liquidi in eccesso, la regolazione di meccanismi ormonali che possono causare ritenzione idrica sono fattori importanti nel trattamento  delle patologie vascolari.

Effetti biologici delle  acque sulfuree:

  • azione cheratoplastica e cheratolitica
  • azione antisettica e antiflogistica
  • stimolo alla biosintesi di collagene cicatriziale 
  • azione stimolante di vasodilatazione
  • azione di inibizione dei processi fibrotici tissutali (fondamentale nelle lesioni da ustione per prevenire la formazione di aderenze, retrazioni, ecc.)

I PERCORSI VASCOLARI

Si tratta in genere di due vasche di deambulazione a diversa temperatura (almeno 10°C tra l’una e l’altra), con idromassaggi laterali a pressione differenziata contenenti acqua termale.     Tale differenza di temperatura provoca rilassamento muscolare e vasodilatazione quando si cammina in quella più calda e vasocostrizione quando si percorre la seconda.

I BAGNI IN VASCA

Vengono eseguiti in vasche singole, con acqua sulfurea o salsobromoiodica a seconda dell’ indicazione prevalente e ad una temperatura di circa 35 – 36° C.

Nella balneoterapia in vasca è possibile associare l’ idromassaggio o il massaggio con idrobolle.

 INDICAZIONI TERAPEUTICHE

Effetti importanti si ottengono nel trattamento di flebiti, non in fase acuta, nelle patologie postflebitiche, nell’ insufficienza venosa

Ottimi risultati poi si ottengono nel trattamento degli edemi da stasi nelle sofferenze del sistema venoso della donna gravida, nelle “gambe stanche” di chi assume posizioni lavorative non corrette.

Anche le dermatosi su base vascolare possono beneficiare dei trattamenti termali con acque sulfuree

Il protocollo terapeutico nella patologia venosa  prevede:

  • i camminamenti vascolari praticati per 20-30 minuti, camminando a passo normale.
  • un susseguente periodo di reazione sui lettini di 10-15 minuti con le gambe in posizione di scarico
  • durante il periodo di reazione il paziente può eseguire alcuni semplici esercizi di ginnastica di scarico con gli arti inferiori.

Al fine di rafforzare l’efficacia terapeutica del trattamento il medico potrà consigliare, a seconda del tipo di patologia, il proseguimento del trattamento con:

  • massoterapia linfodrenante
  • presso terapia
  • esercizi di ginnastica specifici nella palestra di rieducazione motoria
  • percorsi guidati nel parco termale con esercizi rieducativi

 

Dott. Furia Franco – Specialista in idrologia medica -Terme di Porretta

 

Accedere alle cure termali è molto semplice e il ciclo di  cure per le vasculopatie periferiche è anche in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. E’ sufficiente presentarsi alle Terme con la richiesta del medico di base, compilata secondo la normativa vigente

 Patologie Vascolari
Postumi di flebopatia di tipo cr., Insufficienza venosa, Varici
Ciclo di 12 bagni con  idromassaggio (più esami EGC ed ematochimici)

per approfondire:cure termali convenzionate

 

 

le Terme dell’Emilia Romagna scelgono di tutelare l’ambiente e di non sprecare energia

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Il COTER, Consorzio del Circuito Termale dell’Emilia Romagna, sensibile alle tematiche ambientali, ha avviato una collaborazione con PROTESA – Gruppo Sacmi, ed Energifera, al fine di valutare all’ interno dei centri termali, la possibilità di ridurre i consumi di energia elettrica e gas, attraverso processi di efficienza energetiche che prevedono anche  l’installazione di impianti di cogenerazione.

 

 

Numerosi centri termali hanno già avviato l’installazione di impianti di cogenerazione, ed altri sono in attuale fase di verifica.

 

L’investimento economico favorisce  un uso appropriato delle risorse energetiche (elettriche e gas), con conseguente abbattimento di consumi ed emissioni, a favore di  un ambiente più pulito e sano!

 

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Speciale Bimbi alle Terme: in regalo l’Acquario di Cattolica e di Genova

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SPECIALE Bimbi alle Terme 2015 

LE TERME DELL’EMILIA ROMAGNA
REGALANO AD OGNI PICCOLO OSPITE L’INGRESSO GRATUITO
ALL’ACQUARIO DI CATTOLICA e ALL’ACQUARIO DI GENOVA

Per tutto il 2015, le Terme dell’Emilia Romagna, regalano* a tutti i bambini ospiti dei loro centri, l’emozionante incontro con il mondo marino dell’Acquario di Cattolica e dell’Acquario di Genova.

L’Acquario di Cattolica
L’Acquario di Cattolica è il più grande Acquario dell’Adriatico, il secondo Italiano, coniuga cultura, educazione, emozione e divertimento in esperienze uniche. In quattro percorsi colorati completamente al coperto, presenta oltre 3.000 esemplari di 400 specie diverse fra squali, pinguini, lontre, tartarughe, razze, meduse, camaleonti e numerosi altri animali marini e terrestri. Un ricco percorso dedicato agli animali esotici, tra camaleonti, serpenti e iguane, da quest’anno è arricchito da particolarissime rane freccia.
Nel percorso Blu, i protagonisti sono i pinguini Humboldt con il loro cucciolo nato la scorsa estate e gli 11 squali toro più grandi d’Italia, oltre al mondo mediterraneo e tropicale.
Il percorso giallo è dedicato ai corsi d’acqua, qui spiccano per simpatia le lontre asiatiche: i mammiferi più teneri e giocosi del mondo animale, e alcuni esemplari di caimano insieme ai piranha erbivori.
L’interazione è una delle attività tra le più amate dal pubblico, dove si può vivere l’esperienza di accarezzare, con l’aiuto di un esperto, i trigoni viola della famiglia delle razze, ospiti nella grande vasca tattile.
Con la guida dei biologi è anche possibile ammirare le fasi giornaliere dei “pasti” di
squali, pinguini, lontre e trigoni viola.
Acquario di Cattolica, Piazzale delle Nazioni 1/A, Cattolica (RN), tel. 0541 8371,
www.acquariodicattolica.it.

L’Acquario di Genova

L’Acquario di Genova è la più grande rappresentazione di biodiversità acquatica in Europa con le sue 70 vasche, cui si sono aggiunte da fine luglio 2013 le quattro a cielo aperto del nuovo Padiglione Cetacei.

Offre un’emozionante immersione nei mari del mondo con i suoi 15.000 animali di oltre 400 specie tra cui i lamantini, le “sirene del mare”, gli animali antartici, unica struttura ad ospitarli in Europa, i pinguini, gli squali, le foche, le meduse e i coloratissimi pesci della scogliera corallina.

Il Padiglione Cetacei, progettata da Renzo Piano, propone un percorso di visita su due livelli e consente al pubblico di conoscere il mondo dei Cetacei e il Santuario Pelagos, la più grande Area Marina Protetta del mondo situata di fronte a Genova.

Alla visione subacquea dei delfini si accede dopo aver visitato il Padiglione Biodiversità, completamente rinnovato, con la vasca tattile e le aree dedicate alla costa rocciosa mediterranea e al Madagascar. Dal tunnel vetrato lungo circa 15 metri, può godere di scorci e viste insolite ed emozionanti della vita acquatica, con i 6 delfini ospiti della vasca principale che nuotano anche al di sopra della testa del pubblico.
Acquario di Genova, Area Porto Antico – Ponte Spinola Genova tel. 010 23451
www.acquariodigenova.it

* La gratuità all’Acquario di Cattolica è valida per un bambino fino a 11 anni, accompagnato da due adulti paganti

La gratuità all’Acquario di Genova è valida per bambini fino a 12 anni.

Le gratuità sono valide per chi che si presenta alle biglietterie dell’Acquario di Cattolica e/o all’Acquario di Genova con l’attestato rilasciato dalle Terme.
Operazione valida fino al 31 dicembre 2015 e non cumulabile con altre scontistiche in corso.

 

Qui puoi trovare le cure termali convenzionate con il servizio sanitario nazionale

La nuova Guida delle Terme 2015-2016

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Le Terme dell’Emilia Romagna presentano la Nuova Guida 2015/2016 realizzata dal Coter, Consorzio del Circuito Termale dell’Emilia Romagna in collaborazione con  l’Unione Regionale Terme Salute e Benessere: un utile e dettagliato vademecum grazie al quale sarà estremamente semplice individuare il proprio itinerario di benessere, scegliendo fra le tante proposte offerte dalle Terme della Regione.

Nella Guida delle Terme dell’Emilia Romagna sono illustrate  le cure termali convenzionate e riconosciute dal Servizio Sanitario Nazionale, utili a contrastare e prevenire molti disturbi che interessano adulti e bambini, dalle patologie respiratorie alle artroreumatiche, dalla circolazione alla riabilitazione. Bagni, fanghi, idromassaggi ed inalazioni, un valido aiuto per mantenere e promuovere lo stato di salute.

Troverai inoltre più di 80 proposte e pacchetti benessere termale per un  week end o una vacanza all’insegna del relax e della cura di sè, nella cornice paesaggistica di antichi borghi, città d’arte, colline, montagne e mare. Soggiorni caratterizzati dalle eccellenze dei sapori dell’enogastronomia e l’ospitalità dell’Emilia Romagna!

Puoi richiedere gratuitamente la Guida delle Terme dell’Emilia Romagna, scrivendo a info@termemiliaromagna.it  precisando nome, cognome e indirizzo (la guida è cartacea)  oppure telefonando al numero verde 800.88.88.50

 

e se fosse allergia?

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Le Cure Termali contro le allergie

Le patologie allergiche sono in sensibile aumento in tutte le loro forme. Questo viene imputato, soprattutto per le forme a carico dell’apparato respiratorio e della pelle,  in gran parte all’inquinamento ambientale o comunque al notevole numero di nuove sostanze chimiche con cui si viene in contatto, in parte però anche alla migliore attenzione che viene dedicata a queste patologie.

La base di tutte le forme è la sensibilizzazione dell’organismo verso una sostanza e la  reazione del suo sistema immunitario che riconosce questa sostanza come estranea (ha cioè carattere di antigene ) e quindi produce verso di essa degli anticorpi  correttamente indirizzati alla neutralizzazione di questa, ma il complesso che si forma dall’unione antigene-anticorpo ha effetti patologici.    E’ da notare che la specificità dell’anticorpo nel riconoscimento dell’antigene è altissima tanto che si può affermare che la reazione scatta esclusivamente contro quella sostanza, non contro qualsiasi altra anche se estremamente simile come composizione chimica.

Le patologie allergiche che possono trarre giovamento dalle cure termali sono soprattutto quelle che colpiscono l’apparato respiratorio e quelle che colpiscono la cute. Le prime sono forse le più note: si va dalle affezioni delle prime vie aeree, ad esempio i raffreddori da allergie ai pollini ( quindi crisi di starnuti, fotofobia e lacrimazione,  “raffreddore” con abbondante rinorrea sierosa, liquida e trasparente quasi come acqua ) all’asma bronchiale, con difficoltà di respiro che può essere anche di grado importante o addirittura pericoloso.

Visto il meccanismo che provoca queste malattie, in realtà le cure termali non possono impedire la reazione antigene-anticorpo e le sue conseguenze, possono però smorzare l’effetto che l’allergia ha a livello dei tessuti, quindi avremo  nel caso dei pollini la stessa sintomatologia ma in forma estremamente più attenuata. Tuttavia le forme allergiche non sempre, anzi piuttosto raramente, si presentano come forme pure, non complicate cioè da fatti infiammatori che aggravano, anche sensibilmente, il quadro, e contro queste complicanze le cure termali sono molto attive e rappresentano un valido rimedio.

Nel caso delle malattie della pelle si tratta di dermatiti, o eczemi,  tipicamente “da contatto” cioè che colpiscono quasi a stampo la porzione di cute che viene in contatto con la sostanza che agisce da allergene, il più spesso ovviamente le mani. Anche qui, l’azione principale e l’efficacia delle cure termali è contro le forme che una volta superato il periodo acuto, di inizio, si cronicizzano, spesso complicandosi con fatti infiammatori o infettivi.

 

Dr. Attilio Menconi Orsini

Specialista in idrologia medica e cardiologia
Consulente Medico Scientifico  del COTER Consorzio Terme Emilia Romagna

 

In convenzione col Servizio Sanitario:

Ciclo di Cure inalatorie 
Ciclo di Bagni dermatologici 

E’ sufficiente la richiesta del medico di base, completa di diagnosi e ciclo di cura da eseguire.
Il ticket da pagare può essere di € 3,10 (esente)  € 50,00.

 

 

 

 

Pasqua e ponti di Primavera, speciale benessere!

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PER LA PRIMAVERA 2015 SCEGLI LE TERME DELL’EMILIA ROMAGNA:

RINASCITA DI MENTE E CORPO ALL’INSEGNA DELLA SALUTE PIU’ PURA E NATURALE.

Online i nuovi Pacchetti di Benessere Termale

“Pasqua e Ponti di Primavera alle Terme – Speciale Benessere 2015”

 

Ormai siamo vicini, la primavera è alle porte! Le giornate tendono ad allungarsi, e le ore di sole più intenso risvegliano il desiderio di gite fuori porta, e trattamenti rigeneranti per spazzare via l’assopimento invernale. Ecco che i ponti ed i giorni festivi della Pasqua, 25 Aprile, e Primo Maggio e 2 giugno, sono l’ottima occasione per concedersi tutto ciò: ad esaudire queste richieste pensano le Terme Emilia Romagna, con i loro trattamenti ad hoc pensati per il periodo primaverile. Recupero delle energie e del benessere fisico e mentale e cura della propria salute, ecco il sapiente mix frutto delle ricche acque acque sulfuree e salsobromoiodiche, dalle proprietà benefiche e rigeneranti, quando incontrano la competenza della medicina termale.

 

Per scoprire le nuove proposte dei centri termali della Regione, è sufficiente visitare il sito www.termemiliaromagna.it e scegliere tra i numerosi pacchetti dedicati, cliccando nella sezione “Speciale Benessere Pasqua e Ponti di Primavera 2015”. Numerose e ricche proposte per donare una sensazione di pura rinascita: maschera bianca corpo, un soffice avvolgimento di tutto il corpo all’Olio di Mandorle e Fiori di Calendula, body peeling massage alla mousse di cioccolato, bagno turco termale cromo-emozionale, rasul alle polveri di cacao, wasser paradise e doccia emozionale, solo alcuni fra i trattamenti proposti dalle Terme dell’Emilia Romagna. Percorsi per assaporare la quinta essenza del benessere grazie alle sorgenti naturali millenarie da cui sgorgano le preziose acque, a cui si aggiunge una magica cornice, gli scenari naturali incontaminati che abbracciano il territorio circostante, contribuendo ad uno stato di profondo relax. A chiudere l’offerta, le ricchezze culinarie dell’enogastronomia emiliano-romagnola, che sapranno deliziare i palati di ogni specie con svariate prelibatezze. Scoprite quanto sia facile ritrovare l’armonia con corpo, spirito e mondo circostante, i pacchetti one day, Long Week end di Pasqua o settimanali sapranno esaudire i vostri desideri grazie ai trattamenti studiati secondo le vostre esigenze. Questa primavera, per le vacanze di Pasqua ed i giorni festivi di Aprile e Maggio e Giugno, scegli le Terme Emilia Romagna: una dolce pausa di relax per rigenerarare mente e corpo, donando leggerezza e tonicità.

 

Per festeggiare la Pasqua e rinascere con l’arrivo della bella stagione è sufficiente visitare www.termemiliaromagna.it

22 marzo la Giornata Mondiale dell’Acqua

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Nel 1993, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 22 marzo come la prima Giornata Mondiale dell’Acqua.

Ventidue anni dopo, la Giornata mondiale dell’Acqua si celebra in tutto il mondo.

Il tema dell’anno 2015  è “Acqua e sviluppo sostenibile”.

Approfondisci sul sito di  Word Federation Of Hidrotherapy and Climatotherapy femteconline.org