salute e benessere dei bimbi

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Rinforzare il Respiro

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artinalazioni2017Rinforzare il Respiro
Inalazioni, aereosol e humages alleati contro i più diffusi problemi alle vie aeree

I trattamenti termali nell’ambito delle affezioni inerenti le vie respiratorie, con particolare riguardo alle forme infiammatorie recidivanti o croniche, rappresentano oggigiorno una larga parte delle terapie termali.

Si può infatti dimostrare che le cure termali sono in grado di assumere un ruolo di grande rilievo, non solo nel trattamento preventivo, ma soprattutto terapeutico verso numerose malattie polmonari croniche.

In termini generali si può dire che la terapia termale è indicata quando non ci sono importanti deficit funzionali. L’utente termale è in genere una persona che ha la bronchite cronica associata o meno ad enfisema o asma bronchiale in fase iniziale quando la bronco-ostruzione è ancora reversibile.

Le cure termali più praticate sono: inalazioni, aerosols humages, nebulizzazione collettiva e aerosol ionizzato. Le acque minerali utilizzate sono numerose: vanno dalle acque solfuree, salso-bromo-iodiche, solfato calciche, solfato-alcaline, bicarbonate, arsenicali-ferruginose.

A seconda del mezzo termale usato si induce un aumento degli anticorpi IgA sulle mucose delle vie aeree, un potenziamento dell’ attività mucociliare, un effetto sull’epitelio di rivestimento e sulla innervazione che si traduce in un’azione mucolitica diretta e indiretta, un’ azione antinfiammatoria e decongestionante, un’azione miorilassante broncodilatatrice.

Quando però l’ostruzione bronchiale dovuta allo spasmo della muscolatura è più severa, la cura termale viene associata alla ventilazione polmonare. Per questa terapia viene utilizzata una miscela di farmaci impostata dal medico caso per caso, aerosolizzata molto finemente da un flusso di aria e ossigeno sotto pressione positiva intermittente, in sincronismo con il respiro. Utilissimo sarà poi l’abbinamento della cure termali con la fisiochinesiterapia (ginnastica respiratoria) finalizzata a ottimizzare e consolidare i risultati raggiunti perché capace di:
• ventilare aree polmonari tributarie di bronchi ostruiti da catarro,
• insegnare al paziente una respirazione diversa per ritmo e profondità ( riattivazione della muscolatura diaframmatica),
• migliorare le attività motorie del paziente, di solito abituato ad una vita sedentaria.

In conclusione la cura termale va considerata come prevenzione a difesa della salute sia degli adulti che dei bambini.

Peraltro tutti i cittadini hanno diritto di effettuare ogni anno un ciclo di cure termali a carico del SSN ed, inoltre, accedere alle terme è facilissimo: è sufficiente presentarsi alle Terme con la richiesta del medico compilata secondo la normativa vigente
Per le cure inalatorie:

Patologie delle vie respiratorie superiori (naso-gola)
Riniti vasomotorie; Sinusiti cr., Faringolaringiti cr.
• Ciclo di 24 cure inalatorie (aerosol, inalazioni a getto diretto, humage, nebulizzazioni)
Patologie delle vie respiratorie
Sindromi rinosinusobronchiali cr.; Bronchiti cr. semplici o accompagnate da componente
ostruttiva (ad esclusione dell’asma e dell’enfisema avanzato, complicato da insuff. respiratoria grave o da cuore polmone cr.)
• Ciclo di 24 cure inalatorie • Ciclo Integrato della Ventilazione Polmonare (12 Ventilazioni Polmonari e 18 cure inalatorie)
Le Terme, una risposta naturale per star meglio.

Dott. Ivan Garzia – Specialista in Idrologia Medica

per info e approfondimenti sulle cure termali convenzionate clicca qui 

Autunno: curare le otiti di adulti e bimbi

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L’autunno è arrivato: curare le otiti di adulti e bambini alle Terme

Gli sbalzi di temperatura con pioggia e vento che si alternano a giornate di sole lo confermano, l’autunno è arrivato!

Ad accompagnarlo una ricca sintomatologia in particolare a carico delle alte via respiratorie, che in questo periodo può mettere a dura prova il fisico. Fra i soggetti più colpiti vi sono certamente i bambini, con problematiche quali l’otite.

 

Per il trattamento delle patologie dell’orecchio affetto da otite catarrale cronica le cure termali presso le Terme dell’Emilia Romagna si dimostrano essere un valido aiuto in grado di apportare numerosi benefici: le ricche acque termali presentano infatti caratteristiche ottimali per contrastare l’insorgenza o il peggioramento della malattia.

Connessa al ripetersi di raffreddori prolungati ed al conseguente coinvolgimento della tuba uditiva che così non “protegge” l’orecchio dall’attacco di agenti patogeni esterni, l’otite catarrale cronica colpisce specialmente i bimbi in età prescolare a causa di un sistema immunitario non ancora completamente sviluppato.

Essendo determinata dal concorso di fattori diversi, per debellare la malattia è utile l’associazione di differenti terapie ed è necessaria una notevole perseveranza nel ripetere le cure, anche quando la situazione risulta migliorata, allo scopo di evitare facili ricadute.

In questa ottica è particolarmente indicato il trattamento termale presso le Terme dell’Emilia Romagna, che associa i tre momenti fondamentali dell’assistenza sanitaria: prevenzione, cura e riabilitazione. La crenoterapia rappresenta la forma più antica di terapia medica il cui utilizzo risale a circa 2000 anni fa e l’ impiego costante negli anni ne testimonia l’ efficacia, oggi comprovata anche dagli innumerevoli lavori scientifici  che la Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale (FORST) sta svolgendo da anni con i migliori centri di ricerca italiani ed esteri.

Il ciclo di cura della sordità rinogena prevede 12 inalazioni e 12 insufflazioni o politzer oltre ad esami strumentali specifici, e nel trattamento delle otiti catarrali prevede l’utilizzo delle preziose acque  olfuree, applicate tramite insufflazione tubarica o politzerterapia; quest’ ultimo metodo, indicato nei bambini, consiste nell’invio di gas solfureo in pressione nella tuba e nell’orecchio medio tramite una piccola olivetta allo scopo di sciogliere le secrezioni catarrali. Il ciclo di cura può essere personalizzato, ed è da ripetersi una o più volte all’anno specie nei bimbi con infezioni respiratorie ricorrenti.

I cicli termali possono essere effettuati in regime di convenzione con il SSN semplicemente presentando al centro termale la prescrizione del medico o pediatra di base.

Con il contributo del Dr.Paolo Antonelli,

medico specialista in otorinolaringoiatra

Bimbi: prevenzione e cura alle Terme

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Il beneficio apportato dalle cure termali è esteso a numerose malattie ed il Ministero della Salute con decreto ha elencato le patologie che traggono beneficio da tale mezzo terapeutico così da regolamentare l’ accesso alle cure in convenzione con il S.S.N.

Nei reparti di cura dei centri termali si erogano diverse tipologie di trattamenti come fanghi, bagni, massaggi, cure inalatorie e anche le cure per la cosiddetta sordità rinogena, termine impreciso ma ormai entrato nell’ uso e che identifica un deficit uditivo per lo più transitorio ma ricorrente che accompagna un’ otite media secretiva (catarrale).

Le condizioni dell’ orecchio affetto da otite catarrale cronica sono legate al ripetersi di raffreddori prolungati e al conseguente coinvolgimento patologico della tuba uditiva che così “ non protegge ” l’ orecchio dall’ attacco di agenti patogeni di derivazione ambientale.

Come è noto i più colpiti sono i bimbi specie in età prescolare a causa di un sistema immunitario ancora non completamente sviluppato e perché sofferenti per condizioni morbose come ad esempio le irregolarità del setto nasale, l’ iperplasia adenoidea e l’ allergia nasale.

Poiché le otiti catarrali ricorrenti risultano determinate dal concorso di fattori diversi, occorre tener presente che l’ associazione di diverse terapie si rivela utile e che di solito è necessaria una notevole perseveranza nel continuare a ripetere le cure anche quando la situazione fosse chiaramente migliorata, allo scopo di evitare facili ricadute.

In questa ottica particolarmente indicato è il trattamento termale che associa i tre momenti fondamentali dell’ assistenza sanitaria: prevenzione, cura e riabilitazione.
La crenoterapia rappresenta la forma più antica di terapia medica il cui utilizzo risale a circa 2000 anni fa e l’ impiego costante negli anni ne testimonia l’ efficacia, oggi comprovata anche dagli innumerevoli lavori scientifici che la Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale (FORST) sta svolgendo da anni con i migliori centri di ricerca italiani ed esteri.

Il ciclo di cura della sordità rinogena prevede 12 inalazioni e 12 insufflazioni oltre ad esami strumentali specifici.  Le acque utilizzate nel trattamento delle otiti catarrali sono le acque salsobromoiodiche magnesiache e le solfuree applicate tramite insufflazione tubarica o politzer;
quest’ ultimo-indicato nei bimbi- consiste nell’ invio di gas solfureo in pressione nella tuba e nell’ orecchio medio tramite una piccola olivetta posta in fossa nasale e ciò allo scopo di riventilare l’

orecchio medio e “sciogliere le secrezioni catarrali”. Il ciclo di cura può essere personalizzato, ed è da ripetersi una o più volte all’anno specie nei bimbi con infezioni respiratorie ricorrenti.

Dr  Paolo Antonelli
medico specialista in Otorinolaringoiatra

Prepararsi all’inverno: prevenzione alle Terme

Aerosol

Con l’arrivo della stagione fredda aumenta sensibilmente la probabilità di contrarre disturbi a carico delle vie aeree; ciò accade soprattutto perché le basse temperature e gli alti tassi di umidità dell’aria diminuiscono le difese delle vie aeree aumentando nel contempo la contagiosità dei microrganismi.

I bimbi, gli anziani ed i portatori di patologie croniche sono le categorie più a rischio in quanto con difese respiratorie immature o ridotte. Vi sono poi caratteristiche individuali che rendono alcuni soggetti quasi immuni da tali disturbi (meno di un episodio negli ultimi 5 anni) ed altre che predispongono a tali affezioni (numerosi episodi all’anno).

 

I disturbi più frequenti sono senza dubbio a carico del naso (riniti con sinusiti e otiti come possibili complicanze) e della gola (faringiti e meno frequentemente laringiti) ma anche l’interessamento bronchiale è piuttosto frequente; più rare, fortunatamente, le broncopolmoniti.

Nel caso di forme virali, nettamente più frequenti rispetto alle batteriche, non esiste un trattamento specifico, ma solo sintomatico, volto cioè a ridurre i sintomi ma che non modifica il decorso dell’affezione.

In considerazione di quanto sopra quindi è importante l’utilizzo dei mezzi in grado di prevenire le affezioni respiratorie. Tra questi la terapia termale rappresenta una interessante opportunità in quanto naturale e praticamente priva di effetti collaterali.

Le acque maggiormente utilizzate sono, in ordine di importanza, le sulfuree, le salsobromoiodiche e le solfate. Le prime (sulfuree) ed in minor misura le solfate agiscono attraverso un miglioramento delle difese meccaniche, biologiche ed immunologiche locali delle vie aeree; questo effetto si ottiene soprattutto migliorando lo stato delle cellule che compongono la mucosa delle vie aeree, cioè la struttura che le riveste internamente e che è alla base delle difese locali.

Le acqua salsobromoiodiche, oltre all’effetto battericida ed antinfiammatorio locale, possiedono anche effetti generali di stimolo sul sistema endocrino-immunologico.

Diversi studi scientifici hanno evidenziato, sia negli adulti che nei bambini, che i cicli termali con le suddette acque riducono la frequenza delle infezioni respiratorie con conseguente minor utilizzo di farmaci e minor perdita di giorni lavorativi e scolastici.

I cicli termali finalizzati alla prevenzione delle malattie da raffreddamento vanno preferibilmente effettuati nella stagione autunnale, utilizzando tecniche inalatorie diversificate e personalizzate a seconda del distretto da raggiungere.

Se tutti possono sottoporsi alle cure termali, è chiaro che sussiste maggiore indicazione per coloro che sono più soggetti alle forme da raffreddamento durante la stagione fredda.

I cicli termali hanno una durata media di 12 giorni e possono essere effettuati in regime di convenzione con il SSN semplicemente  presentando al centro termale la prescrizione del medico o pediatra di base.

Flavio Strinati
Medico Specialista Malattie Apparato Respiratorio

 

Le cure termali in convenzione con il ssn

Patologie delle vie respiratorie superiori (naso-gola)

Riniti vasomotorie; Sinusiti cr., Faringolaringiti cr.

  • Ciclo di 24 cure inalatorie (aerosol, inalazioni a getto diretto, humage, nebulizzazioni)

Patologie delle vie respiratorie
Sindromi rinosinusobronchiali cr.; Bronchiti cr. semplici o accompagnate da componente

ostruttiva (ad esclusione dell’asma e dell’enfisema avanzato, complicato da insuff. respiratoria grave o da cuore polmone cr.)

  • Ciclo di 24 cure inalatorie • Ciclo Integrato della Ventilazione Polmonare (12 Ventilazioni Polmonari e 18 cure inalatorie)

Patologie dell’orecchio

Stenosi Tubariche, Otiti catarrali cr., Otiti cr. purulente non coleasteatomatose

  • Ciclo di cura per la Sordità Rinogena (12 insufflazioni/politzer + 12 cure inalatorie)

 

Alle Terme acque preziose anche per i bimbi!

bimbacureinalatorie

Alle Terme, ACQUE PREZIOSE ANCHE PER I BIMBI!

Alle Terme dell’Emilia Romagna cure inalatorie e bagni per la salute dei più piccini

 

Sempre più clienti delle terme italiane sono bambini e le cure termali rappresentano un momento importante nel trattamento di una serie di malattie molto frequenti in età pediatrica, e sul mercato del turismo dedicato alle famiglie con bambini, le proposte di soggiorni alle terme sta riscuotendo sempre un maggior successo.

In tale contesto le Terme dell’Emilia Romagna hanno negli anni raggiunto un’alta specializzazione nel trattamento termale a favore dei bambini, grazie soprattutto alle professionalità dei medici e para medici operanti nelle strutture termali ed alle specifiche caratteristiche delle acque termali di questa regione.

Numerosi studi medici pediatrici esaltano le virtù terapeutiche delle acque termali per la cura e la prevenzione di numerosi disturbi infantili legati essenzialmente alle patologie croniche o recidivanti dell’apparato respiratorio e della cute. 

Le cure inalatorie come le inalazioni a getto diretto, gli aerosol, le docce micronizzate, gli humages, le nebulizzazioni e i politzer sono tra le terapie più adatte per curare patologie dell’infanzia come la sordità rinogena, bronchiti, faringiti, riniti, sinusiti, tonsilliti e otiti croniche o ricorrenti. I preziosi oligoelementi contenuti nelle acque termali salso-bromo-iodiche, sulfuree, bicarbonate vengono a contatto con le vie respiratorie curando tutte le forme di infiammazione cronica e i processi flogistici delle mucose, aiutando efficacemente a prevenire le patologie da raffreddamento e le riacutizzazioni.

È importante altresì sottolineare che le cure inalatorie sono assolutamente indolori (quindi nessuna paura neanche per i più piccini) e in molti centri termali, per ridurre il disagio al piccolo paziente, si sono creati ambienti di cura riservati ai bambini, al fine da creare un’atmosfera giocosa, e seguiti da personale qualificato.

 

L’utilizzo dell’acqua sulfurea tramite bagni dermatologici, sono un ottimo rimedio per alleviare i disturbi della dermatite atopica, di varie forme di eczema e della psoriasi. Con la cura termale cessano i sintomi, quali il prurito, e si riducono in modo duraturo i segni delle malattie e l’uso dei farmaci quali il cortisone. Inoltre i salutari principi attivi delle sorgenti termali rafforzano il sistema immunitario dei bambini e li aiutano naturalmente a contrastare i propri disturbi fisici in un ambiente pensato anche per loro, elemento basilare per un pieno recupero della salute e del benessere psico-fisico.

L’importante è che le cure termali, per essere efficaci, vengano eseguite nella corretta fase termale, ovvero in assenza di sintomatologia acuta. Sarà la visita di ammissione fatta dal medico termale a dare l’idoneità ad iniziare la cura.

Dott. Luca Morellini – Medico Chirurgo specialista in Idrologia e in Medicina Estetica

Accedere alle cure termali è molto semplice e le cure inalatorie, il ciclo di cure per la sordità rinogena e i bagni dermatologici   sono anche in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. E’ sufficiente presentarsi alle Terme con la richiesta del medico di base, compilata secondo la normativa vigente

 

Patologie delle vie respiratorie

Riniti Vasomotorie, Sinusiti cr., Faringolaringiti cr. Sindromi rinosinusobronchiali cr.; Bronchiti cr.

  • Ciclo di 24 cure inalatorie

Patologie Dermatologiche

Psoriasi; Dermatite seborroica ricorrente; Eczema e Dermatite atopica (escluse le forme acute vescicolari ed essudative)

  • Ciclo di 12 Bagni dermatologici

 

Speciale Bimbi alle Terme: in regalo l’Acquario di Cattolica e di Genova

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SPECIALE Bimbi alle Terme 2015 

LE TERME DELL’EMILIA ROMAGNA
REGALANO AD OGNI PICCOLO OSPITE L’INGRESSO GRATUITO
ALL’ACQUARIO DI CATTOLICA e ALL’ACQUARIO DI GENOVA

Per tutto il 2015, le Terme dell’Emilia Romagna, regalano* a tutti i bambini ospiti dei loro centri, l’emozionante incontro con il mondo marino dell’Acquario di Cattolica e dell’Acquario di Genova.

L’Acquario di Cattolica
L’Acquario di Cattolica è il più grande Acquario dell’Adriatico, il secondo Italiano, coniuga cultura, educazione, emozione e divertimento in esperienze uniche. In quattro percorsi colorati completamente al coperto, presenta oltre 3.000 esemplari di 400 specie diverse fra squali, pinguini, lontre, tartarughe, razze, meduse, camaleonti e numerosi altri animali marini e terrestri. Un ricco percorso dedicato agli animali esotici, tra camaleonti, serpenti e iguane, da quest’anno è arricchito da particolarissime rane freccia.
Nel percorso Blu, i protagonisti sono i pinguini Humboldt con il loro cucciolo nato la scorsa estate e gli 11 squali toro più grandi d’Italia, oltre al mondo mediterraneo e tropicale.
Il percorso giallo è dedicato ai corsi d’acqua, qui spiccano per simpatia le lontre asiatiche: i mammiferi più teneri e giocosi del mondo animale, e alcuni esemplari di caimano insieme ai piranha erbivori.
L’interazione è una delle attività tra le più amate dal pubblico, dove si può vivere l’esperienza di accarezzare, con l’aiuto di un esperto, i trigoni viola della famiglia delle razze, ospiti nella grande vasca tattile.
Con la guida dei biologi è anche possibile ammirare le fasi giornaliere dei “pasti” di
squali, pinguini, lontre e trigoni viola.
Acquario di Cattolica, Piazzale delle Nazioni 1/A, Cattolica (RN), tel. 0541 8371,
www.acquariodicattolica.it.

L’Acquario di Genova

L’Acquario di Genova è la più grande rappresentazione di biodiversità acquatica in Europa con le sue 70 vasche, cui si sono aggiunte da fine luglio 2013 le quattro a cielo aperto del nuovo Padiglione Cetacei.

Offre un’emozionante immersione nei mari del mondo con i suoi 15.000 animali di oltre 400 specie tra cui i lamantini, le “sirene del mare”, gli animali antartici, unica struttura ad ospitarli in Europa, i pinguini, gli squali, le foche, le meduse e i coloratissimi pesci della scogliera corallina.

Il Padiglione Cetacei, progettata da Renzo Piano, propone un percorso di visita su due livelli e consente al pubblico di conoscere il mondo dei Cetacei e il Santuario Pelagos, la più grande Area Marina Protetta del mondo situata di fronte a Genova.

Alla visione subacquea dei delfini si accede dopo aver visitato il Padiglione Biodiversità, completamente rinnovato, con la vasca tattile e le aree dedicate alla costa rocciosa mediterranea e al Madagascar. Dal tunnel vetrato lungo circa 15 metri, può godere di scorci e viste insolite ed emozionanti della vita acquatica, con i 6 delfini ospiti della vasca principale che nuotano anche al di sopra della testa del pubblico.
Acquario di Genova, Area Porto Antico – Ponte Spinola Genova tel. 010 23451
www.acquariodigenova.it

* La gratuità all’Acquario di Cattolica è valida per un bambino fino a 11 anni, accompagnato da due adulti paganti

La gratuità all’Acquario di Genova è valida per bambini fino a 12 anni.

Le gratuità sono valide per chi che si presenta alle biglietterie dell’Acquario di Cattolica e/o all’Acquario di Genova con l’attestato rilasciato dalle Terme.
Operazione valida fino al 31 dicembre 2015 e non cumulabile con altre scontistiche in corso.

 

Qui puoi trovare le cure termali convenzionate con il servizio sanitario nazionale

La nuova Guida delle Terme 2015-2016

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Le Terme dell’Emilia Romagna presentano la Nuova Guida 2015/2016 realizzata dal Coter, Consorzio del Circuito Termale dell’Emilia Romagna in collaborazione con  l’Unione Regionale Terme Salute e Benessere: un utile e dettagliato vademecum grazie al quale sarà estremamente semplice individuare il proprio itinerario di benessere, scegliendo fra le tante proposte offerte dalle Terme della Regione.

Nella Guida delle Terme dell’Emilia Romagna sono illustrate  le cure termali convenzionate e riconosciute dal Servizio Sanitario Nazionale, utili a contrastare e prevenire molti disturbi che interessano adulti e bambini, dalle patologie respiratorie alle artroreumatiche, dalla circolazione alla riabilitazione. Bagni, fanghi, idromassaggi ed inalazioni, un valido aiuto per mantenere e promuovere lo stato di salute.

Troverai inoltre più di 80 proposte e pacchetti benessere termale per un  week end o una vacanza all’insegna del relax e della cura di sè, nella cornice paesaggistica di antichi borghi, città d’arte, colline, montagne e mare. Soggiorni caratterizzati dalle eccellenze dei sapori dell’enogastronomia e l’ospitalità dell’Emilia Romagna!

Puoi richiedere gratuitamente la Guida delle Terme dell’Emilia Romagna, scrivendo a info@termemiliaromagna.it  precisando nome, cognome e indirizzo (la guida è cartacea)  oppure telefonando al numero verde 800.88.88.50

 

e se fosse allergia?

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Le Cure Termali contro le allergie

Le patologie allergiche sono in sensibile aumento in tutte le loro forme. Questo viene imputato, soprattutto per le forme a carico dell’apparato respiratorio e della pelle,  in gran parte all’inquinamento ambientale o comunque al notevole numero di nuove sostanze chimiche con cui si viene in contatto, in parte però anche alla migliore attenzione che viene dedicata a queste patologie.

La base di tutte le forme è la sensibilizzazione dell’organismo verso una sostanza e la  reazione del suo sistema immunitario che riconosce questa sostanza come estranea (ha cioè carattere di antigene ) e quindi produce verso di essa degli anticorpi  correttamente indirizzati alla neutralizzazione di questa, ma il complesso che si forma dall’unione antigene-anticorpo ha effetti patologici.    E’ da notare che la specificità dell’anticorpo nel riconoscimento dell’antigene è altissima tanto che si può affermare che la reazione scatta esclusivamente contro quella sostanza, non contro qualsiasi altra anche se estremamente simile come composizione chimica.

Le patologie allergiche che possono trarre giovamento dalle cure termali sono soprattutto quelle che colpiscono l’apparato respiratorio e quelle che colpiscono la cute. Le prime sono forse le più note: si va dalle affezioni delle prime vie aeree, ad esempio i raffreddori da allergie ai pollini ( quindi crisi di starnuti, fotofobia e lacrimazione,  “raffreddore” con abbondante rinorrea sierosa, liquida e trasparente quasi come acqua ) all’asma bronchiale, con difficoltà di respiro che può essere anche di grado importante o addirittura pericoloso.

Visto il meccanismo che provoca queste malattie, in realtà le cure termali non possono impedire la reazione antigene-anticorpo e le sue conseguenze, possono però smorzare l’effetto che l’allergia ha a livello dei tessuti, quindi avremo  nel caso dei pollini la stessa sintomatologia ma in forma estremamente più attenuata. Tuttavia le forme allergiche non sempre, anzi piuttosto raramente, si presentano come forme pure, non complicate cioè da fatti infiammatori che aggravano, anche sensibilmente, il quadro, e contro queste complicanze le cure termali sono molto attive e rappresentano un valido rimedio.

Nel caso delle malattie della pelle si tratta di dermatiti, o eczemi,  tipicamente “da contatto” cioè che colpiscono quasi a stampo la porzione di cute che viene in contatto con la sostanza che agisce da allergene, il più spesso ovviamente le mani. Anche qui, l’azione principale e l’efficacia delle cure termali è contro le forme che una volta superato il periodo acuto, di inizio, si cronicizzano, spesso complicandosi con fatti infiammatori o infettivi.

 

Dr. Attilio Menconi Orsini

Specialista in idrologia medica e cardiologia
Consulente Medico Scientifico  del COTER Consorzio Terme Emilia Romagna

 

In convenzione col Servizio Sanitario:

Ciclo di Cure inalatorie 
Ciclo di Bagni dermatologici 

E’ sufficiente la richiesta del medico di base, completa di diagnosi e ciclo di cura da eseguire.
Il ticket da pagare può essere di € 3,10 (esente)  € 50,00.

 

 

 

 

la mia bimba soffre di mal d’orecchie

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La crenoterapia, cioè la cura con le acque e i mezzi termali, occupa un posto di rilievo nel campo delle affezioni otorinolaringoiatriche, specie nell’età pediatrica, ma anche in quella adulta e senile.
Le patologie del naso, della gola e dell’orecchio si presentano molte volte contemporaneamente pertanto questi organi si considerano come un unico distretto anatomico che prende il nome di “unità rino-faringo-tubarica”.

La tuba di Eustachio è una piccola struttura a forma canalare che mette in comunicazione la parte posteriore delle fosse nasali, detta rinofaringe, con la cavità media dell’orecchio. Ha tre funzioni fondamentali: garantisce gli scambi gassosi e pressori tra orecchio e rinofaringe; impedisce il passaggio delle infezioni; riveste con la produzione specifica di cellule anticorpali la mucosa.

Se questi meccanismi vengono meno, possono insorgere processi catarrali che causano una delle più frequenti malattie auricolari dell’infanzia, ma a volte anche dell’adulto, cioè l’otite media secretiva detta anche otite catarrale o catarro tubarico

Quando la malattia non è nella fase acuta, la terapia termale è particolarmente indicata ed efficace.

Le acque termali più consigliate sono le sulfuree e le salsobromoiodiche.
Le modalità di somministrazione delle acque termali tengono conto sia dei distretti anatomici interessati dalla patologia sia della possibilità di non creare effetti collaterali.

Per questo motivo le metodiche utilizzate in ambito termale prevedono:irrigazioni o docce nasali micronizzate, inalazioni a getto diretto individuali o in ambiente (polverizzazioni – nebulizzazioni), aerosol – humages.
Nei casi di sordità rinogena è utilizzata un tipo di cura che meglio arriva nel distretto tubarico: l’insufflazione endotimpanica e il politzer crenoterapico.
La prima è consigliata al paziente adulto perché necessita di un catetere (di plastica, monouso) che si posiziona nella cavità nasale, minimamente invasivo per cui occorre una certa collaborazione.
Nel bambino si preferisce di solito, il politzer crenoterapico.
Questa tecnica si basa sulla manovra di Politzer cioè a bocca e narice chiuse. Viene usata un’olivetta nasale che il medico appoggia alternativamente prima ad una narice e poi all’altra; attraverso un collegamento si permette al medicamento termale di raggiungere l’orifizio faringeo della tuba di Eustachio con azione mucolitica e di ginnastica della stessa.

Le cure termali durano, in genere, dodici giorni e sono garantite dal Servizio Sanitario Nazionale una volta all’anno. Possono essere ripetute a distanza di qualche mese.

Dr. Mario Bocchi
Specialista in Otorinolaringoiatria e Idrologia Medica
Terme di Salsomaggiore e Tabiano