cure termali convenzionate

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Rinforzare il Respiro

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artinalazioni2017Rinforzare il Respiro
Inalazioni, aereosol e humages alleati contro i più diffusi problemi alle vie aeree

I trattamenti termali nell’ambito delle affezioni inerenti le vie respiratorie, con particolare riguardo alle forme infiammatorie recidivanti o croniche, rappresentano oggigiorno una larga parte delle terapie termali.

Si può infatti dimostrare che le cure termali sono in grado di assumere un ruolo di grande rilievo, non solo nel trattamento preventivo, ma soprattutto terapeutico verso numerose malattie polmonari croniche.

In termini generali si può dire che la terapia termale è indicata quando non ci sono importanti deficit funzionali. L’utente termale è in genere una persona che ha la bronchite cronica associata o meno ad enfisema o asma bronchiale in fase iniziale quando la bronco-ostruzione è ancora reversibile.

Le cure termali più praticate sono: inalazioni, aerosols humages, nebulizzazione collettiva e aerosol ionizzato. Le acque minerali utilizzate sono numerose: vanno dalle acque solfuree, salso-bromo-iodiche, solfato calciche, solfato-alcaline, bicarbonate, arsenicali-ferruginose.

A seconda del mezzo termale usato si induce un aumento degli anticorpi IgA sulle mucose delle vie aeree, un potenziamento dell’ attività mucociliare, un effetto sull’epitelio di rivestimento e sulla innervazione che si traduce in un’azione mucolitica diretta e indiretta, un’ azione antinfiammatoria e decongestionante, un’azione miorilassante broncodilatatrice.

Quando però l’ostruzione bronchiale dovuta allo spasmo della muscolatura è più severa, la cura termale viene associata alla ventilazione polmonare. Per questa terapia viene utilizzata una miscela di farmaci impostata dal medico caso per caso, aerosolizzata molto finemente da un flusso di aria e ossigeno sotto pressione positiva intermittente, in sincronismo con il respiro. Utilissimo sarà poi l’abbinamento della cure termali con la fisiochinesiterapia (ginnastica respiratoria) finalizzata a ottimizzare e consolidare i risultati raggiunti perché capace di:
• ventilare aree polmonari tributarie di bronchi ostruiti da catarro,
• insegnare al paziente una respirazione diversa per ritmo e profondità ( riattivazione della muscolatura diaframmatica),
• migliorare le attività motorie del paziente, di solito abituato ad una vita sedentaria.

In conclusione la cura termale va considerata come prevenzione a difesa della salute sia degli adulti che dei bambini.

Peraltro tutti i cittadini hanno diritto di effettuare ogni anno un ciclo di cure termali a carico del SSN ed, inoltre, accedere alle terme è facilissimo: è sufficiente presentarsi alle Terme con la richiesta del medico compilata secondo la normativa vigente
Per le cure inalatorie:

Patologie delle vie respiratorie superiori (naso-gola)
Riniti vasomotorie; Sinusiti cr., Faringolaringiti cr.
• Ciclo di 24 cure inalatorie (aerosol, inalazioni a getto diretto, humage, nebulizzazioni)
Patologie delle vie respiratorie
Sindromi rinosinusobronchiali cr.; Bronchiti cr. semplici o accompagnate da componente
ostruttiva (ad esclusione dell’asma e dell’enfisema avanzato, complicato da insuff. respiratoria grave o da cuore polmone cr.)
• Ciclo di 24 cure inalatorie • Ciclo Integrato della Ventilazione Polmonare (12 Ventilazioni Polmonari e 18 cure inalatorie)
Le Terme, una risposta naturale per star meglio.

Dott. Ivan Garzia – Specialista in Idrologia Medica

per info e approfondimenti sulle cure termali convenzionate clicca qui 

Gambe leggere con l’acqua termale

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Gambe leggere con l’acqua termale.

Idromassaggi e percorsi vascolari per migliorare la circolazione.

Ce ne accorgiamo se stiamo molte ore in piedi, senza la possibilità di camminare se non in pochi metri quadri: le gambe diventano pesanti, si gonfiano, compaiono formicolii.

Sono questi i segnali che tale comportamento, spesso purtroppo legato ad esigenze lavorative, è sbagliato. Sono anche i sintomi iniziali di un’alterazione della funzionalità del sistema venoso degli arti inferiori. Disfunzionalità che, se non corretta può portare all’insufficienza venosa cronica.

 

 

Negli arti inferiori la forza di gravità ostacola il ritorno venoso, ed è necessario che tutti i sistemi messi in campo dal nostro organismo per contrastarla siano efficienti, pena la stasi, il reflusso e la dilatazione con conseguente sfiancamento delle vene.

Quando camminiamo i muscoli delle gambe si contraggono e le pompe muscolari del piede e del polpaccio diventano decisivi nel favorire il ritorno venoso al cuore, in associazione ad altri fattori quali il tono venoso, le valvole delle vene e la forza aspirante dovuta dagli atti respiratori.

Quando assumiamo una postura scorretta, con lunghe permanenze in piedi o seduti, le gambe tendono ad appesantirsi anche alla presenza di una circolazione altrimenti normale. Un disturbo venoso anche lieve rende la sintomatologia più gravosa.

Altri fattori favorenti la patologia sono l’età, il sesso femminile, la gravidanza, e l’obesità, oltre ad una quasi certa predisposizione costituzionale.

 

Alle terme è possibile prevenire l’insorgenza o il peggioramento di questa patologia, e l’efficacia della terapia termale è stata riconosciuta nelle “Linee guida sulla diagnosi e terapia della insufficienza venosa cronica”, del Collegio Italiano di Flebolinfologia.

I benefici delle cure termali sono legati ad effetti aspecifici (pressione idrostatica, temperatura e movimento) e specifici, determinato dalle caratteristiche dell’acqua utilizzata, ai sali minerali ed agli oligoelementi in essa disciolti, ed alla loro concentrazione.

Idromassaggio e percorso vascolare sono i due cardini della terapia termale per i disturbi cronici degli arti inferiori.

Per esaltare l’efficacia della crenoterapia si possono associare ai bagni,  massaggi linfodrenanti o meccanici, quali la pressoterapia.

Alle Terme dell’Emilia Romagna è possibile prendersi cura delle proprie gambe effettuando Il ciclo di cure termali per le vasculopatie periferiche  in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale

 

Articolo redatto con il contributo di: 

Dr.ssa Mara A. Mascherpa
Medico Specialista in Idrologia Medica

Bimbi: prevenzione e cura alle Terme

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Il beneficio apportato dalle cure termali è esteso a numerose malattie ed il Ministero della Salute con decreto ha elencato le patologie che traggono beneficio da tale mezzo terapeutico così da regolamentare l’ accesso alle cure in convenzione con il S.S.N.

Nei reparti di cura dei centri termali si erogano diverse tipologie di trattamenti come fanghi, bagni, massaggi, cure inalatorie e anche le cure per la cosiddetta sordità rinogena, termine impreciso ma ormai entrato nell’ uso e che identifica un deficit uditivo per lo più transitorio ma ricorrente che accompagna un’ otite media secretiva (catarrale).

Le condizioni dell’ orecchio affetto da otite catarrale cronica sono legate al ripetersi di raffreddori prolungati e al conseguente coinvolgimento patologico della tuba uditiva che così “ non protegge ” l’ orecchio dall’ attacco di agenti patogeni di derivazione ambientale.

Come è noto i più colpiti sono i bimbi specie in età prescolare a causa di un sistema immunitario ancora non completamente sviluppato e perché sofferenti per condizioni morbose come ad esempio le irregolarità del setto nasale, l’ iperplasia adenoidea e l’ allergia nasale.

Poiché le otiti catarrali ricorrenti risultano determinate dal concorso di fattori diversi, occorre tener presente che l’ associazione di diverse terapie si rivela utile e che di solito è necessaria una notevole perseveranza nel continuare a ripetere le cure anche quando la situazione fosse chiaramente migliorata, allo scopo di evitare facili ricadute.

In questa ottica particolarmente indicato è il trattamento termale che associa i tre momenti fondamentali dell’ assistenza sanitaria: prevenzione, cura e riabilitazione.
La crenoterapia rappresenta la forma più antica di terapia medica il cui utilizzo risale a circa 2000 anni fa e l’ impiego costante negli anni ne testimonia l’ efficacia, oggi comprovata anche dagli innumerevoli lavori scientifici che la Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale (FORST) sta svolgendo da anni con i migliori centri di ricerca italiani ed esteri.

Il ciclo di cura della sordità rinogena prevede 12 inalazioni e 12 insufflazioni oltre ad esami strumentali specifici.  Le acque utilizzate nel trattamento delle otiti catarrali sono le acque salsobromoiodiche magnesiache e le solfuree applicate tramite insufflazione tubarica o politzer;
quest’ ultimo-indicato nei bimbi- consiste nell’ invio di gas solfureo in pressione nella tuba e nell’ orecchio medio tramite una piccola olivetta posta in fossa nasale e ciò allo scopo di riventilare l’

orecchio medio e “sciogliere le secrezioni catarrali”. Il ciclo di cura può essere personalizzato, ed è da ripetersi una o più volte all’anno specie nei bimbi con infezioni respiratorie ricorrenti.

Dr  Paolo Antonelli
medico specialista in Otorinolaringoiatra

Prepararsi all’inverno: prevenzione alle Terme

Aerosol

Con l’arrivo della stagione fredda aumenta sensibilmente la probabilità di contrarre disturbi a carico delle vie aeree; ciò accade soprattutto perché le basse temperature e gli alti tassi di umidità dell’aria diminuiscono le difese delle vie aeree aumentando nel contempo la contagiosità dei microrganismi.

I bimbi, gli anziani ed i portatori di patologie croniche sono le categorie più a rischio in quanto con difese respiratorie immature o ridotte. Vi sono poi caratteristiche individuali che rendono alcuni soggetti quasi immuni da tali disturbi (meno di un episodio negli ultimi 5 anni) ed altre che predispongono a tali affezioni (numerosi episodi all’anno).

 

I disturbi più frequenti sono senza dubbio a carico del naso (riniti con sinusiti e otiti come possibili complicanze) e della gola (faringiti e meno frequentemente laringiti) ma anche l’interessamento bronchiale è piuttosto frequente; più rare, fortunatamente, le broncopolmoniti.

Nel caso di forme virali, nettamente più frequenti rispetto alle batteriche, non esiste un trattamento specifico, ma solo sintomatico, volto cioè a ridurre i sintomi ma che non modifica il decorso dell’affezione.

In considerazione di quanto sopra quindi è importante l’utilizzo dei mezzi in grado di prevenire le affezioni respiratorie. Tra questi la terapia termale rappresenta una interessante opportunità in quanto naturale e praticamente priva di effetti collaterali.

Le acque maggiormente utilizzate sono, in ordine di importanza, le sulfuree, le salsobromoiodiche e le solfate. Le prime (sulfuree) ed in minor misura le solfate agiscono attraverso un miglioramento delle difese meccaniche, biologiche ed immunologiche locali delle vie aeree; questo effetto si ottiene soprattutto migliorando lo stato delle cellule che compongono la mucosa delle vie aeree, cioè la struttura che le riveste internamente e che è alla base delle difese locali.

Le acqua salsobromoiodiche, oltre all’effetto battericida ed antinfiammatorio locale, possiedono anche effetti generali di stimolo sul sistema endocrino-immunologico.

Diversi studi scientifici hanno evidenziato, sia negli adulti che nei bambini, che i cicli termali con le suddette acque riducono la frequenza delle infezioni respiratorie con conseguente minor utilizzo di farmaci e minor perdita di giorni lavorativi e scolastici.

I cicli termali finalizzati alla prevenzione delle malattie da raffreddamento vanno preferibilmente effettuati nella stagione autunnale, utilizzando tecniche inalatorie diversificate e personalizzate a seconda del distretto da raggiungere.

Se tutti possono sottoporsi alle cure termali, è chiaro che sussiste maggiore indicazione per coloro che sono più soggetti alle forme da raffreddamento durante la stagione fredda.

I cicli termali hanno una durata media di 12 giorni e possono essere effettuati in regime di convenzione con il SSN semplicemente  presentando al centro termale la prescrizione del medico o pediatra di base.

Flavio Strinati
Medico Specialista Malattie Apparato Respiratorio

 

Le cure termali in convenzione con il ssn

Patologie delle vie respiratorie superiori (naso-gola)

Riniti vasomotorie; Sinusiti cr., Faringolaringiti cr.

  • Ciclo di 24 cure inalatorie (aerosol, inalazioni a getto diretto, humage, nebulizzazioni)

Patologie delle vie respiratorie
Sindromi rinosinusobronchiali cr.; Bronchiti cr. semplici o accompagnate da componente

ostruttiva (ad esclusione dell’asma e dell’enfisema avanzato, complicato da insuff. respiratoria grave o da cuore polmone cr.)

  • Ciclo di 24 cure inalatorie • Ciclo Integrato della Ventilazione Polmonare (12 Ventilazioni Polmonari e 18 cure inalatorie)

Patologie dell’orecchio

Stenosi Tubariche, Otiti catarrali cr., Otiti cr. purulente non coleasteatomatose

  • Ciclo di cura per la Sordità Rinogena (12 insufflazioni/politzer + 12 cure inalatorie)

 

Riabilitazione alle Terme e migliora la vita!

riabilitazione

RIABILITAZIONE TERMALE
Percorsi riabilitativi e di attività motoria per il recupero di una migliore qualità della vita

 

 

In una società che non consente soste, una riabilitazione rapida ed efficace dopo un intervento chirurgico o un trauma è diventata un’esigenza indispensabile. Il veloce ritorno alla vita attiva di ogni paziente è l’obiettivo che si pone la moderna fisioterapia ed in particolare la Riabilitazione Termale che sfrutta al meglio l’integrazione fra mezzi di cura termali e terapia fisica.

La Fisioterapia Integrata è una moderna modalità riabilitativa già oggetto di studio e di attenzione da parte del mondo scientifico nazionale ed internazionale. Applicata in ambito termale, si è dimostrata efficace grazie all’azione combinata dei più moderni trattamenti fisioterapici con i preziosi ed esclusivi benefici dell’idrochinesiterapia in acqua termale e consente di raggiungere, per ogni paziente, la guarigione completa e il più alto livello di qualità di vita nel minor tempo e nel miglior modo possibile.

Per attuare programmi  è necessario uno staff riabilitativo di elevata professionalità: un’equipe di medici specialisti, fisioterapisti, osteopati e massofisioterapisti, che garantisca a ciascun paziente percorsi riabilitativi personalizzati.

Ponendo la persona al centro dell’attenzione, sfrutta appieno anche i cofattori derivanti dall’ambiente termale che favoriscono il relax, la concentrazione e garantiscono ad ogni paziente un soggiorno confortevole in una struttura sanitariamente garantita e migliorano la percezione della qualità di vita raggiunta dal paziente.

La moderna Riabilitazione Termale, con l’utilizzo della Fisioterapia Integrata consente di ottenere i massimi risultati sia nei pazienti che soffrono dei diffusissimi reumatismi articolari quali l’artrosi, sia in coloro che hanno subito traumi all’apparato muscolo-scheletrico o interventi chirurgici di natura ortopedica.

In particolare gli sportivi, grazie a programmi riabilitativi specifici che riducono al minimo i tempi di recupero e che prevedono anche un percorso di riatletizzazione per il potenziamento della forza e della resistenza muscolare, possono raggiungere un ottimale ritorno a prestazioni di alto livello. Parallelamente uno studio sulla fangoterapia ha evidenziato il miglioramento degli indici patologici dell’artrosi quali il dolore, la funzionalità articolare e lo stato di benessere fisico e psichico dei pazienti, con un’azione simile a quanto avviene con l’esercizio di attività fisica intensa e costante.

Tutto ciò risulta essere in linea con quanto auspicato dal Ministero della Salute circa l’efficacia preventiva dell’esercizio fisico eseguito in modo controllato attraverso idonee modalità organizzative.

Le Terme, dove l’accoglienza si è trasformata in un’arte, sono diventate oggi anche il luogo ideale in cui trovare tutte le condizioni per raccogliere le energie e raggiungere i massimi obiettivi di prevenzione e mantenimento dell’ efficienza fisica con metodi rapidi e completi.

 

Dr. Marco Conti
Specialista in Fisioterapia e in Idrologia Medica

Alle Terme acque preziose anche per i bimbi!

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Alle Terme, ACQUE PREZIOSE ANCHE PER I BIMBI!

Alle Terme dell’Emilia Romagna cure inalatorie e bagni per la salute dei più piccini

 

Sempre più clienti delle terme italiane sono bambini e le cure termali rappresentano un momento importante nel trattamento di una serie di malattie molto frequenti in età pediatrica, e sul mercato del turismo dedicato alle famiglie con bambini, le proposte di soggiorni alle terme sta riscuotendo sempre un maggior successo.

In tale contesto le Terme dell’Emilia Romagna hanno negli anni raggiunto un’alta specializzazione nel trattamento termale a favore dei bambini, grazie soprattutto alle professionalità dei medici e para medici operanti nelle strutture termali ed alle specifiche caratteristiche delle acque termali di questa regione.

Numerosi studi medici pediatrici esaltano le virtù terapeutiche delle acque termali per la cura e la prevenzione di numerosi disturbi infantili legati essenzialmente alle patologie croniche o recidivanti dell’apparato respiratorio e della cute. 

Le cure inalatorie come le inalazioni a getto diretto, gli aerosol, le docce micronizzate, gli humages, le nebulizzazioni e i politzer sono tra le terapie più adatte per curare patologie dell’infanzia come la sordità rinogena, bronchiti, faringiti, riniti, sinusiti, tonsilliti e otiti croniche o ricorrenti. I preziosi oligoelementi contenuti nelle acque termali salso-bromo-iodiche, sulfuree, bicarbonate vengono a contatto con le vie respiratorie curando tutte le forme di infiammazione cronica e i processi flogistici delle mucose, aiutando efficacemente a prevenire le patologie da raffreddamento e le riacutizzazioni.

È importante altresì sottolineare che le cure inalatorie sono assolutamente indolori (quindi nessuna paura neanche per i più piccini) e in molti centri termali, per ridurre il disagio al piccolo paziente, si sono creati ambienti di cura riservati ai bambini, al fine da creare un’atmosfera giocosa, e seguiti da personale qualificato.

 

L’utilizzo dell’acqua sulfurea tramite bagni dermatologici, sono un ottimo rimedio per alleviare i disturbi della dermatite atopica, di varie forme di eczema e della psoriasi. Con la cura termale cessano i sintomi, quali il prurito, e si riducono in modo duraturo i segni delle malattie e l’uso dei farmaci quali il cortisone. Inoltre i salutari principi attivi delle sorgenti termali rafforzano il sistema immunitario dei bambini e li aiutano naturalmente a contrastare i propri disturbi fisici in un ambiente pensato anche per loro, elemento basilare per un pieno recupero della salute e del benessere psico-fisico.

L’importante è che le cure termali, per essere efficaci, vengano eseguite nella corretta fase termale, ovvero in assenza di sintomatologia acuta. Sarà la visita di ammissione fatta dal medico termale a dare l’idoneità ad iniziare la cura.

Dott. Luca Morellini – Medico Chirurgo specialista in Idrologia e in Medicina Estetica

Accedere alle cure termali è molto semplice e le cure inalatorie, il ciclo di cure per la sordità rinogena e i bagni dermatologici   sono anche in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. E’ sufficiente presentarsi alle Terme con la richiesta del medico di base, compilata secondo la normativa vigente

 

Patologie delle vie respiratorie

Riniti Vasomotorie, Sinusiti cr., Faringolaringiti cr. Sindromi rinosinusobronchiali cr.; Bronchiti cr.

  • Ciclo di 24 cure inalatorie

Patologie Dermatologiche

Psoriasi; Dermatite seborroica ricorrente; Eczema e Dermatite atopica (escluse le forme acute vescicolari ed essudative)

  • Ciclo di 12 Bagni dermatologici

 

La nuova Guida delle Terme 2015-2016

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Le Terme dell’Emilia Romagna presentano la Nuova Guida 2015/2016 realizzata dal Coter, Consorzio del Circuito Termale dell’Emilia Romagna in collaborazione con  l’Unione Regionale Terme Salute e Benessere: un utile e dettagliato vademecum grazie al quale sarà estremamente semplice individuare il proprio itinerario di benessere, scegliendo fra le tante proposte offerte dalle Terme della Regione.

Nella Guida delle Terme dell’Emilia Romagna sono illustrate  le cure termali convenzionate e riconosciute dal Servizio Sanitario Nazionale, utili a contrastare e prevenire molti disturbi che interessano adulti e bambini, dalle patologie respiratorie alle artroreumatiche, dalla circolazione alla riabilitazione. Bagni, fanghi, idromassaggi ed inalazioni, un valido aiuto per mantenere e promuovere lo stato di salute.

Troverai inoltre più di 80 proposte e pacchetti benessere termale per un  week end o una vacanza all’insegna del relax e della cura di sè, nella cornice paesaggistica di antichi borghi, città d’arte, colline, montagne e mare. Soggiorni caratterizzati dalle eccellenze dei sapori dell’enogastronomia e l’ospitalità dell’Emilia Romagna!

Puoi richiedere gratuitamente la Guida delle Terme dell’Emilia Romagna, scrivendo a info@termemiliaromagna.it  precisando nome, cognome e indirizzo (la guida è cartacea)  oppure telefonando al numero verde 800.88.88.50