Terme di Punta Marina

Cure termali Terme di Punta MarinaTerme di Punta Marina
viale Colombo, 161
48122 Punta Marina Terme RA

tel 0544 437222    numero verde 800 469500

www.termepuntamarina.com
info@termepuntamarina.com

 

  Print This Page Print This Page

Acque Termali: Salso-bromo-iodica-calcicamagnesiaca

Terme convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale : ASL INAIL INPS

Il Centro Termale sorge direttamente sulla sabbia in riva al mare, davanti alla verde pineta, a pochi chilometri da Ravenna.

L’acqua termale è ricca di magnesio, caratteristica che la rende indicata in particolar modo per le infiammazioni e per numerose patologie.

Il Centro termale dispone di ampi reparti e attrezzature all’avanguardia a cominciare dal Poliambulatorio  e dal reparto di riabilitazione neuromotoria, ortopedica e sportiva.

Accanto ai reparti per le cure termali inalatorie, sordità rinogena,  bagni terapeutici e bagni idromassaggio, le due piscine di  acqua termale sono pronte ad accogliere gli ospiti sia per le cure che per il relax e il benessere.

Nella piscina vengono anche organizzati corsi  di Acquagym termale e Acquabimbi.

Il complesso delle terme di Punta Marina ha al suo interno anche una SPA che  nasce per regalare momenti di benessere e relax, prendendosi cura del proprio corpo con l’utilizzo delle proprietà dell’acqua termale. Sauna, Massaggi, Trattamenti viso e corpo, per giornate di relax e benessere. Il Terme Beach Resort completa la magia di un soggiorno.

 

 

Soggiorni e Hotel
Il Terme Beach Resort, collegato con le Terme di Punta Marina,sorge direttamente sulla spiaggia ed è affacciato sul mare. Offre agli ospiti tutti i comfort e l’eleganza di un soggiorno in riva al mare e con la SPA termale direttamente collegata
Terme Beach Resort Tel 0544-439491  www.termebeachresort.com

PRENOTA ORA! 

 

 

Cure Termali in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale

Periodo di apertura della stagione termale 2015 : 8 Aprile – 5 Dicembre.

 

COME SI ACCEDE ALLE CURE TERMALI ?

 

Bimbi in piscina termale:

Nelle piscine termali delle Terme di Punta Marina vengono organizzati corsi di nuoto per bambini dai 3 mesi ai 14 anni.

La nostra parola d’ordine è GIOCARE NUOTANDO – NUOTARE GIOCANDO.

ORARI E PREZZI!

 

 

Pacchetti Benessere in promozione 

 

 Pacchetto SAUNA e TERME
€ 25,00 a persona 

  • Piscina in acqua termale con idromassaggi e percorso idrovascolare (in alternativa alla piscina:vasca singola in acqua termale con idromassaggio),
  • sauna finlandese con zona relax e tisaneria
  • peeling o fango termale estetico freddo
Pacchetto SPECIALE SPA € 40,00 a persona € 75,00 a coppia € 105,00 tre persone € 130,00 quattro persone

  • Piscina in acqua termale 33° ,
  • percorso idrovascolare,
  • vasca singola idromassaggio in acqua termale
  • massaggio da 20′ a persona.
 Regalati una giornata di relax TRATTAMENTO IDRA €55,00 

  • vasca idromassaggio in acqua termale a 37°(in alternativa accesso alle piscine termali),
  • scrub corpo oppure fango estetico corpo,
  • massaggio corpo 20 minuti.
TRATTAMENTO CASSIOPEA        (2 giorni) € 100,00 a persona

  • vasca idromassaggio in acqua termale a 37°(in alternativa accesso alle piscine termali),
  • peeling chimico,depilazione parziale corpo,
  • trattamento viso.

 

TRATTAMENTO FENICE             (3 giorni) € 180,00 a persona

  • vasca idromassaggio in acqua termale a 37°(in alternativa accesso alle piscine termali),
  • sauna finlandese con area relax,
  • scrub corpo, fango estetico corpo,
  • trattamento spa mani e piedi,
  • massaggio corpo 20 minuti.

 

INFO E PRENOTAZIONI : 0544 438221 oppure 342 5113736  spa@termebeachresort.com

Vacanze e Turismo a Punta Marina Terme

 PUNTA4 Punta Marina Terme
Punta Marina Terme, situata a circa 11km da Ravenna, fa parte dei cosiddetti Lidi Sud di Ravenna. La località offre una vacanza all’insegna del relax e del benessere con servizi termali in riva al mare e ampie spiagge sabbiose attrezzate, particolarmente gradite da giovani e famiglie. Il piccolo centro è immerso nel verde della pineta costiera che fa parte del Parco del Delta del Po, attraversata da piste ciclabili e sentieri adatti a camminate e percorsi trekking.
Da non perdere a Punta Marina Terme,
la vita a Ravenna

Ravenna è uno scrigno d’arte, di storia e di cultura di prim’ordine, è una città di origini antiche con un passato glorioso. A partire dagli inizi del V secolo d.C. fu designata per ben tre volte capitale: nelle ultime fasi dell’Impero Romano d’Occidente (402-403), durante il regno dei Goti sotto Teoderico (493-526) e infine, sotto il dominio bizantino (553 – 751).

A testimonianza di questo straordinario periodo di grandezza rimangono i preziosi mosaici custoditi nei suoi antichi edifici paleocristiani e bizantini. Otto di questi monumenti sono stati inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco per il loro valore universale e per l’unicità e la maestria della loro arte musiva: il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero degli Ortodossi, il Battistero degli Ariani, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, la Cappella di Sant’Andrea, il Mausoleo di Teoderico, la Basilica di San Vitale e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe. Accanto a essi, ulteriori siti di interesse artistico e archeologico contribuiscono alla ricostruzione dell’antica storia della città, come la Domus dei Tappeti di Pietra e l’Area del Parco Archeologico di Classe.

La Basilica di San Vitale
La Basilica di San Vitale è uno dei monumenti più importanti dell’arte paleocristiana in Italia, in particolar modo per la bellezza dei suoi mosaici. Fondata da Giuliano Argentario su ordine del vescovo Ecclesio, la basilica a pianta ottagonale fu consacrata nel 548 dall’arcivescovo Massimiano.
Quando si entra nella basilica di San Vitale lo sguardo viene catturato dagli alti spazi, dalle stupende decorazioni musive dell’abside, dagli ampi volumi e dagli affreschi barocchi della cupola. Forse per questa tensione verso l’alto non si nota un piccolo e meno noto gioiello. Nel presbiterio, proprio di fronte all’altare, su un lato del pavimento ottagonale è rappresentato un labirinto. Le piccole frecce partono dal centro e attraverso un precorso tortuoso si dirigono verso il centro della Basilica. Nei primi anni della cristianità il labirinto spesso era usato come simbolo del peccato e del percorso verso la purificazione. Trovare la via d’uscita dal labirinto è un atto di rinascita.
Una volta completato il percorso del labirinto del pavimento di San Vitale si possono alzare gli occhi verso l’altare e contemplare i mosaici, tra i più belli della cristianità.Il Mausoleo di Galla Placidia
Galla Placidia (386-452), sorella dell’imperatore Onorio, l’artefice del trasferimento della capitale dell’Impero Romano d’Occidente da Milano a Ravenna nel 402 d.C., fece costruire questo piccolo mausoleo a croce latina per sé intorno al 425-450; tuttavia non fu mai utilizzato in tal senso in quanto l’imperatrice, morta a Roma nel 450, fu seppellita in questa città.Esternamente è molto semplice e modesto, soprattutto se confrontato con la ricchezza della decorazione musiva interna, resa ancora più splendente dalla luce dorata che filtra attraverso le finestre di alabastro.
La parte inferiore delle pareti è rivestita da marmi mentre la zona superiore è interamente decorata da mosaici che ricoprono pareti, archi, lunette e cupola. I temi iconografici, a cavallo tra la tradizione artistica ellenistico-romana e quella cristiana, sviluppano a più livelli interpretativi il tema della vittoria della vita eterna sulla morte.Quest’edificio emana un’atmosfera magica. Le innumerevoli stelle della cupola hanno colpito nel corso dei secoli la fantasia e la sensibilità dei visitatori tanto che si narra che Cole Porter, in viaggio di nozze a Ravenna, rimase talmente colpito dall’atmosfera del piccolo mausoleo e dalle sue stelle, da comporre la sua famosissima canzone Night and Day.
 Itinerari nella Natura:Escursione nella riserva di Punte Alberete
Un percorso a piedi all’interno della riserva di Punte Alberete: un itinerario di poco più di tre chilometri durante il quale è possibile ammirare un mosaico di ambienti, dalla foresta allagata alle praterie palustri, dalle strette fosse ai vasti chiari aperti, dai sentieri e spiazzi erbosi al bosco igrofilo. Uno straordinario rifugio per osservare piante e animali, altrove scomparsi o in via di estinzione, uno scrigno di biodiversità e bellezza.
La pineta di San Vitale
La pineta di San Vitale costituisce la parte più vasta e settentrionale del complesso boschivo che storicamente separava dal mare la città di Ravenna. È caratterizzata dalla presenza di bassure umide alternate a “staggi”, ovvero zone più elevate derivate dagli antichi cordoni dunosi. Tali radure si aprono nel mezzo di una foresta di pini, di frassini, di pioppi bianchi, di querce e farnie, molti dei quali vegetano con la base del proprio tronco immersa nell’acqua.Anche il sottobosco è molto ricco. Si possono riconoscere biancospini, prugnoli, sanguinelle, olivastri, ginestrelle, pungitopi, asparagi, funghi, rose selvatiche e altro ancora.Assieme alla pineta di Classe, la pineta di San Vitale è sempre stata profondamente legata ai valori culturali e alla tradizione locale e tutelata dal punto di vista normativo. Inoltre da qualche decennio fa parte del patrimonio del Parco Regionale del Delta del Po. Depauperata delle sue ricchezze naturali, è oggi in espansione grazie a diverse azioni di rimboschimento effettuate dall’Amministrazione Comunale e da alcune Cooperative agricole locali.Per consentire la visita di queste zone, e poterne apprezzare la bellezza e la ricchezza dal punto di vista naturalistico, sono attivi diversi percorsi e aree di sosta (Ca’ Vecia e Ca’ Nova) segnalati e attrezzati con punti di osservazione schermati. In particolare, dal parcheggio della Ca’ Vecia, Centro di didattica ambientale del Parco, partono sentieri verso il cuore della pineta e la Pialassa Baiona. Da qui si snoda un percorso fruibile a piedi o in bicicletta che consente di visitare la caratteristica chiesetta della Madonna del Pino, attraversare i ponticelli sul Canale Fossatone, e raggiungere bassure ove ammirare aironi, folaghe, anatre.Il bosco è anche attraversato da itinerari a cavallo, per effettuare i quali è necessario rivolgersi ai maneggi o alle aziende agrituristiche, presenti all’interno della pineta e nelle campagne vicine.
Escursione lungo il fiume LamoneUn percorso ciclo-pedonale di circa tre chilometri lungo l’argine sinistro del fiume Lamone a partire dalla sua foce.Il tragitto permette di ammirare le diverse evoluzioni paesaggistiche della fascia costiera: la duna costiera alla foce del Lamone, la laguna salmastra ex Valle delle Vene (o Risatina), la pineta di San Vitale, la prateria allagata Bassa del Bardello, la palude aperta di Valle Mandriole e la foresta allagata di Punte Alberete.Lungo il percorso pannelli con immagini, descrizioni e cartografie antiche illustrano le caratteristiche salienti del paesaggio e dei suoi valori naturalistici.
Gli itinerari continuano qui 
 Tratto da  Ravenna Turismo e Cultura

 

Il Cibo: l’arte e la cultura nei piatti

 

“basta la passione, molta attenzione e l’avvezzarsi precisi: poi scegliete sempre per materia prima roba della più fine, ché questa vi farà figurare” Pellegrino Artusi.

 mappa prodotto RASi gustano poi i prodotti di eccellenza del territorio, contrassegnati dal marchio  D.O.P e IGP della Provincia di Ravenna : Salamini Italiani alla Cacciatora, Patata di Bologna DOP, Squacquerone di Romagna,  Pesca e Nettarina di Romagna, Scalogno di Romagna, Vitellone Bianco dell’Appennino centrale, Formaggio di Fossa di Solignano, Olio extravergine di Oliva delle Colline di Romagna, Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Sale di Cervia.
Un  ruolo di primo piano è riservato alla  piadina romagnola, dal 4 novembre 2014 certificata prodotto IGP.

I piatti tipici questa zona spaziano dai primi come cappelletti,  passatelli e maltagliati, con secondi piatti a base di  carne e di pesce.

Tratto da Enogastronomia di Romagna

I vini DOC e IgT della zona ravennate che coi loro sapori e profumi accompagnano i piatti:

Albana di Romagna, Bosco Eliceo, Colli Bolognese, Colli Bolognesi Classico Pignoletto,  Colli di Imola, Colli di Faenza, Colli di Rimini, Sangiovese di Romagna , Cagnina di Romagna, Pagadebit di Romagna, Ravenna IGT, Rubicone, Trebbiano di Romagna, Sillaro igt.

I vini a Denominazione di Origine Controllata e IGP del territori, sono controllati e tutelati dalla provincia di Ravenna. Tratto da provincia di ravenna