Terme di Cervia


_K3_4058Terme di Cervia
via Forlanini, 16
48015 Cervia  RA

tel 0544 990111    numero verde 800 237842

www.terme.org
infocervia@terme.org


 

 

 

  Print This Page Print This Page

Acque Termali: Salsobromoiodica

Terme convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale : ASL INAIL INPS

A Cervia, rinomato centro turistico a pochi chilometri da Ravenna, accanto a Milano Marittima, la storia è legata a doppio filo alla produzione di sale: le saline di Cervia.

In un grande parco, nella rigogliosa pineta, sorgono le Terme di Cervia.  Qui i trattamenti di cure e benessere si basano sulle proprietà terapeutiche del fango e dell’acqua salsobromoiodica provenienti dalle vicine saline.

Dopo l’estrazione del sale, l’Acqua Madre residua ricchissima di preziosi elementi naturali viene inviata direttamente al Centro Termale, per essere utilizzata nei trattamenti di baloneoterapia, piscina, bagni e cure inalatorie.

L’Acqua Madre salsobromoiodica e i fanghi salini, utilizzati con competenza e tecnologia da uno staff medico di prim’ordine, consentono di intraprendere efficaci percorsi di cura e riabilitazione per le patologie osteoarticolari e otorinolaringoiatriche. Un reparto dedicato ai piccoli ospiti, con aree giochi.

Sorprende l’ampia piscina termale coperta a profondità graduata, dedicata alla cura e al benessere, che lascia intravedere dalle vetrata la pineta, nel suo contesto naturale scenografico.

Ambiente e natura, alimentazione sana e stili di vita corretta, sono le basi per la reinterpretazione dell’offerta benessere che le Terme di Cervia, che offrono agli ospiti con  wellness lifstyle.  

Soggiorni e Hotel
Sono tante le proposte per il soggiorno a Cervia, tra eleganti hotel o accoglienti pensioni, tutti specializzati nell’accoglienza e nell’ospitalità.  Vedi www.cerviahotelbenessere.it

 

 

Cure Termali in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale

 

_K3_4632

 

 

 

 

Bimbi in piscina termale:

le acque termali delle Terme di Cervia permettono l’accesso dei bimbi nelle piscine a partire da 4 anni, accompagnati da un adulto.

Pacchetti Benessere in promozione 

 

 

Visualizza Pacchetti Benessere

 

Vacanze e Turismo a Cervia

 cervia4 Cervia
L’antica “città del sale”, il vecchio “borgo di pescatori” e le ampie distese della secolare pineta, si sono trasformate in funzione di uno sviluppo turistico che si è realizzato in modo pionieristico dalla fine dell’800 fino ad avere un impulso decisivo con la nascita, nel 1912, della “città giardino” di Milano Marittima, sorta ai margini della secolare pineta.
Da non perdere a CerviaI magazzini del Sale
Affacciati sul canale delle saline, i Magazzini del Sale rappresentano uno dei migliori esempi di archeologia industriale in territorio cervese.Il Magazzino Torre, adiacente alla Torre San Michele, fu costruito nel 1691, per volontà del Tesoriere di Romagna Michelangelo Maffei, per assicurare lo stivaggio del sale prodotto nelle saline.
Nel 1712 venne costruito dalla parte opposta del canale il Magazzino Darsena, destinato allo stivaggio del sale che aveva subìto una prima pulitura e asciugatura nel Magazzino Torre, e alla successiva opera di pesatura e porzionatura in sacchi destinati alla vendita.Le saline, divise in piccoli lotti, erano lavorate singolarmente e in modo artigianale dai salinari, che rappresentavano la quasi totalità della popolazione cervese.L’esigenza di conservazione del sale spinse gli amministratori Pontifici all’edificazione dei due grandi edifici lungo il Porto Canale di Cervia, adibiti appunto a tale scopo: il magazzino Torre, lungo 80 metri e largo 26 metri, di forma rettangolare divisa in sei campate, poteva contenere fino a 130.000 quintali di sale.L’altro edificio, posto dall’altra parte del Canale, è il magazzino Darsena; poteva contenere fino a 100.000 quintali di sale. Il sale raccolto dalla primavera fino a metà settembre veniva caricato su caratteristiche imbarcazioni a fondo piatto chiamate burchielle e, attraverso il Porto Canale, veniva trasportato nei magazzini, dove poteva essere conservato. Per rendere più agevoli i lavori di immagazzinamento, i due edifici erano tra loro collegati con un ponte di ferro.Musa il Museo del Sale
La mostra permanente della civiltà del sale viene riorganizzata nel 2004 in un museo che prende il nome di MUSA, cioè appunto Museo del Sale. Parte integrante del museo è la salina Camillone, l’antica salinetta salvata dalla trasformazione del ‘59.Il sale prodotto nella salina Camillone mantiene le caratteristiche del sale integrale tipico della produzione artigianale cervese e per le sue caratteristiche peculiari dovute al tipo di lavorazione oltre naturalmente al clima particolare del luogo gli hanno fatto meritare il riconoscimento di presidio Slow Food assegnato nel 2004. Oggi il museo ha sede stabile nel magazzino del sale, collocazione che non poteva essere più adatta. Si tratta di un museo etnologico che propone una realtà locale unica nel suo genere. La particolarità di MUSA sta anche nella vitalità del museo. Le persone che gestiscono la struttura sono salinari e quindi persone che hanno vissuto la realtà che viene descritta nel museo. Possono quindi trasmettere direttamente la loro esperienza ed il loro patrimonio culturale. Avere queste persone è sicuramente per Cervia una grande ricchezza. Gli attrezzi che sono in mostra al museo vengono utilizzati nella salina Camillone e quindi chi visita museo e la salina vede gli attrezzi in funzione, può comprendere quale uso ne viene fatto, qual è la differenza fra un attrezzo e l’altro. Nel museo quindi si parla di un patrimonio culturale che non viene tramandato solo in forma materiale, ma che si può toccare con mano, si può sperimentare.Ravenna città d’arte

A 20 chilometri da Cervia, troviamo Ravenna che merita senza dubbio una visita.
Ravenna è uno scrigno d’arte, di storia e di cultura di prim’ordine, coi suoi preziosi mosaici.  Patrimonio Mondiale dell’Unesco per il loro valore universale e per l’unicità e la maestria della loro arte musiva: il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero degli Ortodossi, il Battistero degli Ariani, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, la Cappella di Sant’Andrea, il Mausoleo di Teoderico, la Basilica di San Vitale e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe.

 Itinerari nella Natura:Tra Natura e Sale
Immergersi nella natura incontaminata delle saline è una emozione unica che fa scoprire questo ambiente unico sia per la produzione del sale che come oasi protetta per tantissime specie di animali ed uccelli.Per scoprire tutto questo si può scegliere tra tanti itinerari diversi sempre con punto di partenza il Centro visite saline: itinerario naturalistico a piedi dedicato alla scoperta di flora e fauna della salina, escursione con la barca spinta dal sole alla scoperta dei tesori e delle curiosità della salina, passeggiata storico – naturalistica fino al cuore delle saline sulle tracce dell’antica Ficocle, itinerario in bicicletta alla scoperta della millenaria salina, serata con un esperto astrofisico ad osservare le stelle nella suggestiva atmosfera notturna dei bacini salanti raggiunti in barca elettrica, suggestivo percorso naturalistico-gastronomico lungo il canale circondariale della salina.CerviaSaleIl percorso attraversa il centro storico, mettendo in evidenza i luoghi più importanti legati alla storia e all’identità del sale: il Quadrilatero, la Piazza Pisacane con la Vecchia Pescheria e la pietra delle misure, la Piazza Garibaldi, la Cattedrale, il Teatro, il Borgo dei Salinari, la Chiesa di Santa Maria del Suffragio con il suo Crocefisso ligneo e l’Organo Callido, la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, i Magazzini del Sale e Musa, la fontana Il Tappeto Sospeso nel Piazzale dei Salinari, fino a giungere al Centro Visite per godersi una bella passeggiata o un’uscita in barca nelle Saline di Cervia.CerviaMareIl percorso si snoda lungo il borgo marina e tocca i luoghi della tradizione marinara: il faro, il porto, il lido sul lungomare in fondo a Via Roma, nel luogo dove un tempo sorgeva il primo stabilimento balneare e la zona delle colonie, prima della pineta di Pinarella, per ricordare quelli che un tempo erano diffusi come luoghi di cura e divertimento per i tanti bambini che le frequentavano.
La via dei Romei – itinerario spirituale
Partenza dal Santuario della Madonna del Pino, proseguire in direzione sud fino all’incrocio con la Statale 254. direzione Forlì, girare a destra seguendo l’indicazione per Castiglione di Cervia. Percorrendo questa strada si può ammirare la zona naturalistica delle saline. Si prosegue fino a Castiglione di Cervia e da qui seguendo le indicazioni si raggiunge Cannuzzo, dove si puo visitare il Santuario della Madonna degli Angeli. Proseguire per Pisignano, dove è possibile visitare la Pieve di Stefano, di antichissima origine e nella quale, in un muro esterno si può notare un frammento di croce con mano benedicente, una “Croce viaria”, ricordo del Medio Evo. Tali croci erano di solito poste lungo le strade per indicare ai Romei la vicinanza ad una foresteria. Da qui ritornare a Cervia seguendo le indicazioni stradali.

La casa delle Farfalle & Co
Cuore pulsante della “Casa delle Farfalle” è la serra che ospita ogni giorno il fantastico volo di centinaia di colorate farfalle tropicali. Nei suoi 500 mq sono riprodotti sia il clima che l’ambiente delle foreste pluviali. All’interno della serra vivono e si riproducono migliaia di farfalle originarie delle regioni tropicali di Africa, Asia, America ed Australia; percorrendo i sentieri è facile osservarle da vicino, posate sui fiori o sulle grandi foglie di ficus, banani e altri arbusti tropicali. Accanto alla serra è presente anche “La Casa degli Insetti”.Gli itinerari continuano qui 
 Tratto da  Turismo Comun5e di  Cervia

 

Il Cibo: l’arte e la cultura nei piatti

 

“basta la passione, molta attenzione e l’avvezzarsi precisi: poi scegliete sempre per materia prima roba della più fine, ché questa vi farà figurare” Pellegrino Artusi.

Il principe della tavola è il Sale dolce di Cervia,  Presidio Slow Food dal 2004, il sale cervese viene oggi utilizzato in cucina e nella cosmesi. Da assaggiare la cioccolata al sale, vera prelibatezza culinaria.mappa prodotto RA
Si gustano poi i prodotti di eccellenza del territorio, contrassegnati dal marchio  D.O.P e IGP della Provincia di Ravenna : Salamini Italiani alla Cacciatora, Patata di Bologna DOP, Squacquerone di Romagna,  Pesca e Nettarina di Romagna, Scalogno di Romagna, Vitellone Bianco dell’Appennino centrale, Formaggio di Fossa di Solignano, Olio extravergine di Oliva delle Colline di Romagna, Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Sale di Cervia.
Un  ruolo di primo piano è riservato alla  piadina romagnola, dal 4 novembre 2014 certificata prodotto IGP.

I piatti tipici questa zona spaziano dai primi come cappelletti,  passatelli e maltagliati, con secondi piatti a base di  carne e di pesce. Pesce di mare e pesce di acquacoltura.

Tratto da Enogastronomia di Romagna

I vini DOC e IgT della zona ravennate che coi loro sapori e profumi accompagnano i piatti:

Albana di Romagna, Bosco Eliceo, Colli Bolognese, Colli Bolognesi Classico Pignoletto,  Colli di Imola, Colli di Faenza, Colli di Rimini, Sangiovese di Romagna , Cagnina di Romagna, Pgadebit di Romagna, Ravenna IGT, Rubicone, Trebbiano di Romagna, Sillaro igt.

I vini a Denominazione di Origine Controllata e IGP del territori, sono controllati e tutelati dalla provincia di Ravenna. Tratto da provincia di ravenna