Hotel delle Terme Sant’Agnese – Bagno di Romagna

IM6_1927_previewHotel delle Terme Sant’Agnese
via Fiorentina, 17
47021 Bagno di Romagna – FC

tel 0543 911018 

www.termesantagnese.it
info@termesantagnese.it

 

  Print This Page Print This Page

 

 

Acque Termali: Bicarbonato- sulfuree ipertermali, acque oligominerali sulfuree-bicarbonato, acque minerali bicarbonato alcaline solfuree.

Terme convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale : ASL INAIL INPS

 

Bagno di Romagna è  un borgo incastonato tra le montagne dell’Appennino Tosco-Romagnolo, alle porte delle Foreste Casentinesi. L’antica dimora dei Conti Grisolini, in centro a Bagno di Romagna, ospita oggi l’Hotel Terme Sant’Agnese, riconosciuta come Residenza d’Epoca.

All’interno dell’elegante Hotel, si trovano i reparti termali e un’ampia gamma di cure: dai fanghi bagni, agli idromassaggi e percorsi vascolari, cure inalatorie e per la Sordità Rinogena, riabilitazione, piscine termali con idromassaggi, grotte termali naturali (calidariumn e tepidarium) collocate direttamente sulla sorgente e alimentate da acqua termale.

Una piscina esterna nella stagione estiva  è dedicata al benessere e al relax.

Il Centro Benessere invece offre numerose proposte  personalizzate e a tema, trattamenti specifici indicati per la bellezza della pelle e per disintossicare il corpo con  proposte drenanti e tonicizzanti. Proposte week wnd e settimanali da dedicare al benessere più profondo.

Soggiorni e Hotel
Hotel delle Terme Sant’Agnese **** tel. 00543. 911018
L’Hotel restaurato secondo i criteri della bioarchitettura, accoglie gli ospiti con 96 camere nell’elegante Residenza d’Epoca.  La cucina del Ristorante offre prodotti stagionali a kilometri zero, nell’alchimia dei sapori tosco-romagnoli.

Cure Termali in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale
_7DS7582_preview

Bimbi in piscina termale

le acque termali delle Terme Sant’Agnese permettono l’accesso dei bimbi nelle piscine a partire da 1 anno, con variazione di tempo di permanenza in acqua)

Pacchetti Benessere in promozione 

 

 

Visualizza Pacchetti Benessere

 

Vacanze e Turismo a Bagno di Romagna

 sagnese4 Bagno di Romagna
Nel cuore della Romagna-Toscana, Bagno di Romagna è raggiungibile dalla E45 che collega Ravenna a Roma. Poche decine di chilometri lo separano da una parte, dalla costa romagnola e dall’altra, dalle città d’arte della Toscana come Arezzo e Firenze.
Bagno di Romagna è il tempio del vivere lento. La purezza degli elementi, il calore naturale delle acque, l’intensità dei sapori, la cordialità di una piccola comunità di montagna e la qualità dei servizi, celebrano in questo Borgo l’incontro della Romagna con la Toscana. 
Da non perdere a Bagno di Romagna
Bagno di Romagna ha mantenuto negli anni una dimensione minuta e preziosa, fatta di vicoli medievali, torrioni, piazzette, palazzi disegnati dalla lunga dominazione fiorentina. La piazza accoglie come uno scrigno la Basilica di S. Maria Assunta e il suo imponente campanile a torre quadrata. La pavimentazione in pietra accompagna con il suo colore chiaro, omogeneo ai palazzi che le fanno da cornice, tutto il centro storico. La via principale dove si incontra anche il Palazzo del Capitano, sede Comunale, lascia intravedere scorci suggestivi del Monte Falterona e Campigna.
Siamo nel cuore delle Foreste Casentinesi e qui si respira “aria balsamica”, “Aria di Parco”. Purezza degli elementi: aria di parco e acque ipertermali termali che sgorgano a 45 gradi.

Natura in concerto

Da Giugno a Settembre nella Basilica di Bagno di Romagna.
La rassegna musicale “Natura in Concerto” è un tradizionale appuntamento per turisti, termanti e cittadini di Bagno di Romagna ormai da 19 anni.
E’ ospitata nella cornice della Basilica di Santa Maria Assunta a Bagno di Romagna tutte le domeniche di luglio, agosto e settembre, ad ingresso gratuito; la organizza la “Accademia musicale della Romagna Toscana”, diretta dal m° Ezio Monti con l’ impegno di amministrazione comunale e “Romagna Acque-Società delle fonti”.
Il Sentiero degli Gnomi

Il Sentiero degli Gnomi si sviluppa all’interno del Bosco dell’Armina, nei pressi del centro storico della cittadina termale di Bagno di Romagna,.

Il Sentiero, segnalato da un cartello colorato, è accessibile ad ingresso libero dai giardini pubblici della città, presso il ponte sul fiume Savio e si snoda lungo un percorso ad anello di circa 2 Km che si inerpica su per la montagna, attrezzato con ponticelli, sculture di pietra, pannelli con disegni e brani della favola che ha per protagonista lo Gnomo Mentino, sagome di animali e casette di legno.

 

Tratto da comune di bagnodiromagnaturismo e italiaparchi

Itinerari nella Natura:
Mulattiera per il Santuario  di Corzano
La mulattiera selciata che da S. Piero in Bagno sale sul colle Corzano è da tempo immemorabile una “via della fede” perché reca al Santuario della Madonna, grandemente venerato dalla popolazione, sorto negli anni quaranta dell’Ottocento attorno ad un affresco quattrocentesco conservato nella chiesetta di un diruto castello medievale.
La mulattiera è stata raffigurata nella bella “veduta” che Federico Mazzuoli, pittore paesaggista fiorentino, eseguì en plein air nel 1788, quando giunse nell’alta Valle del Savio al seguito dell’ingegnere granducale Ferroni. Da allora è rimasta pressoché immutata. Con la nascita del “Santuario della Madonna di Corzano” – quando con ogni probabilità si fecero lavori di selciatura e piccole rettifiche anche alla strada – la manutenzione della mulattiera fu affidata solamente al Romito, custode laico di Corzano, ed alla devozione popolare.
Oggi la mulattiera, scandita da stazioni bronzee di una “Via Crucis” – realizzate dall’artista sampierano Carmelo Puzzolo, replica di quella realizzata per il santuario di Medjugorje – è stata splendidamente recuperata e ricostruita dalla associazione “Il Faro di Corzano”.
Sentiero Natura “Ridracoli-Ca’ di Sopra”Il lago artificiale di Ridracoli ha creato un nuovo ambiente naturale di grande interesse. I due rami dell’invaso s’insinuano tra i crinali contorti dell’Appennino fino a lambire la Foresta della Lama ed il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Uno dei sentieri percorribili più facilmente intorno al lago è quello che dal parcheggio ai piedi della diga conduce al rifugio Ca’ di Sopra. Dal parcheggio ai piedi della Diga (438 mt slm). si segue la asfaltata di servizio, ignorando le deviazioni. In prossimità di una galleria è visibile, in basso su uno sprone, ciò che resta dell’antico castrum di Ridracoli, su cui ora sorge la casa di Garfagnana. Passata la casa di guardia, si transita sopra il coronamento della Diga, (560 mt slm) lungo 432 metri ed alto 103,5. Dopo due gallerie, la rotabile che abbiamo seguito diviene un sentiero, detto “Sentiero natura” e segnato b/r CAI 239, tracciato su ciò che resta della mulattiera che risaliva al podere Ca’ di Sopra. Si snoda sulla sponda boscata del lago artificiale, che proprio sotto di noi ha sommerso i poderi di Lagacciolo, Celluzze e il Mulino della Forca. Risale una costa traversando vecchi coltivi e poi guada il Fosso del Fontanone che ha accanto una sorgente ( 612 mt), sotto una piccola cascata Indi prende a salire di nuovo per poi portarsi a Ca’ di Sopra, una casa colonica settecentesca, recuperata ed adattata a splendido rifugio.
Tratto da comune di bagnodiromagnaturismo

 

 

Il Cibo: l’arte e la cultura nei piatti

“basta la passione, molta attenzione e l’avvezzarsi precisi: poi scegliete sempre per materia prima roba della più fine, ché questa vi farà figurare” Pellegrino Artusi.

 

mappabagnoIn questo luogo di confine la Romagna s’incontra con la Toscana anche a tavola, con un’offerta gastronomica particolare. Una cucina semplice  e sobria, legata alla stagione.

Presidio slow food  è il raviggiolo, un Prodotto Tipico dell’alto Appennino tosco-romagnolo – è una carezza del palato: un sublime e semplice formaggio fresco da latte crudo, acidulo e leggero, bianco e morbido, da mangiare fresco.

Prelibatezza locale: i tortelli sulla piastra.

Sulle tavole si gustano poi i prodotti di eccellenza del territorio, contrassegnati dal marchio  D.O.P e IGP della Provincia di Forlì Cesena: Grana Padano, Salamini Italiani alla Cacciatora, Patata di Bologna DOP, Squacquerone di Romagna, Cotechino di Modena, Mortadella Bologna,  Pesca e Nettarina di Romagna, Scalogno di Romagna, Vitellone Bianco dell’Appennino centrale, Agnello del Centro Italia, Formaggio di Fossa di Solignano, Olio extravergine di Oliva delle Colline di Romagna, Olio Extravergine di Oliva di Brisighella Salame Cremona, e dal 4 novembre 2014 anche la Piadina Romagnola.
Tratto da Provincia di Forli-Cesena

I vini DOC e IgT della zona che coi loro sapori e profumi accompagnano i piatti:

Albana di Romagna, Albana di Romagna Spumante, Bosco Eliceo, Colli Bolognese, Colli Bolognesi Classico Pignoletto, Colli di Romagna Centrale, Colli di Faenza, Colli di Rimini, Sangiovese di Romagna , Cagnina di Romagna, Pagadebit di Romagna, Ravenna IGT, Rubicone, Sillaro, Trebbiano di Romagna.

I vini a Denominazione di Origine Controllata della provincia sono tutelati  dalla provincia di Forli-Cesena. Tratto da Provincia di Forli Cesena