Cure termali per allontanare lo stress

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Cure termali e stress

Il fisiologo canadese Hans Selye negli anni ’50 introdusse l’idea psicologica di stress: “una risposta difensiva non specifica dell’organismo a una vasta gamma di agenti nocivi che chiamò “Sindrome generale di adattamento”.

Questa reazione consiste in uno sforzo dell’organismo a mantenere il proprio equilibrio omeostatico.

Le ricerche di Selye portarono a capire che lo stress fisico e mentale viene tradotto in problemi psico-fisici attraverso la produzione di ormoni da ipotalamo, ipofisi e ghiandole surrenali.

L’esperienza mentale viene tradotta nelle tipiche reazioni fisiologiche delle emozioni con la comparsa di tremore, pallore, abbondante sudorazione, secchezza delle fauci, attraverso “informazioni” che il cervello invia al sistema endocrino con produzione di ormoni capaci di regolare le funzioni dell’organismo.

Hans Selye affermava che per quanto riguarda lo stress, non è tanto importante quello che ci accade quanto il modo in cui noi lo interpretiamo, la gestione corretta ed equilibrata dei nostri problemi ci consente di vivere in armonia con l’ambiente che ci circonda. Il soggetto da prendere in considerazione diventa l’uomo malato, la malattia deve essere considerata come la conseguenza di una condizione di squilibrio e non come sintomo unico e principale da valutare..

La guarigione non si identifica con la scomparsa dei sintomi, ma con il raggiungimento di un nuovo equilibrio dinamico.

La stazione termale può essere considerata come una realtà terapeutica estremamente efficace nel garantire possibilità di recupero psico-fisico.

Durante il soggiorno termale il paziente può imparare a convivere con le proprie

tensioni anche innalzando la soglia di tollerabilità.

Tra le metodiche piu’ efficaci, integrate ovviamente con altre forme di terapia, segnaliamo la

  • FANGOBALNEOTERAPIA che nelle Terme della Emilia e Romagna,per la varieta’ e qualita’ delle risorse idrotermali e dei servizi puo’ essere considerata un’area di eccellenza.

La fangobalneoterapia è una metodica che consiste nell’applicare fango termale, le cui caratteristiche terapeutiche dipendono dai minerali che caratterizzano le acque, sulla superficie corporea del paziente in zone più o meno estese a seconda dei casi.

Il fango ha una temperatura di circa 50° C , il paziente viene coperto dopo l’applicazione del fango con un telo cerato ed una o due coperte di lana per mantenere il calore nei 20 min. della cura. Successivamente fa seguito il bagno terapeutico termale che dura 15 min. e per ultimo la fase di reazione durante la quale  si completano  i benefici effetti biologici iniziati con il fango.

E’utile fare seguire al trattamento un massaggio rilassante.

Gli effetti terapeutici della fango balneoterapia sono da ascrivere all’azione aspecifica del calore e a quella specifica dei minerali contenuti nell’acqua termale.

La fangoterapia aumenta la produzione di IgG e IgM seriche, possiede azione antinfiammatoria locale diretta legata a fenomeni vasomotori e di stimolazione enzimatica e metabolica.

Risulta importante  associare la terapia fisica con  le proprietà terapeutiche delle acque termali, in particolare l’associazione dell’esercizio fisico in piscina termale  con tecniche respiratorie stabilite dal terapeuta rappresenta un valido ausilio curativo.

La dinamica del respiro è infatti fortemente influenzata dagli stati emozionali e imparare a controllare la propria attività respiratoria in condizioni di stress contribuisce alla sua positiva gestione.

È accertato che vivendo in condizioni di stress prolungato, si accumula una tensione che inibisce la mobilità toracica e di conseguenza anche la respirazione poiché la rigidità muscolare si riflette anche sul diaframma, muscolo direttamente preposto al respiro.

Risulta pertanto evidente che le Terme rappresentano senza dubbio un momento importante nella cura e nella prevenzione delle patologie da stress  attraverso un programma di educazione comportamentale.

 

In conclusione:

Sembrerebbe assurdo parlare oggi di “una ricerca del corpo perduto” quando tutto intorno a noi è orientato alla sua cura ed esibizione esteriore. Ci si dimentica, invece, del valore morale del corpo. “Ritrovarlo” significa avere la capacità di fare il proprio “io”.

Il corpo che  “d i g i u n a”  (alimentazione controllata e razionale); il corpo che familiarizza con il  “s i l e n z i o”  (saper ascoltare se stessi ed il mondo che ci circonda); il corpo che
c a m m i n a” (sentire la propria linfa vitale) sono tutti  mezzi per meglio conoscersi.

In questo senso i percorsi terapeutici e spontanei di una giornata alle Terme, e specificatamente quelle ubicate nella Regione Emilia-Romagna, inseriti e guidati dalle moderne conoscenze scientifiche mediche integrate sono lo strumento ideale.

Il soggiorno Termale inteso non come fuga dalla realtà, ma come occasione per conoscersi, accettarsi e gestirsi, per stimarsi ed amarsi di più.

 

Prof. Umberto Solimene

Presidente FEMTEC – World Federation of Hidrotherapy and Climatotherapy

Componente del Collegio di Consulenza Medico Scientifica del Coter

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