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Pasqua e week end Primavera 2017

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SALUTE, BENESSERE E RELAX PER LA PRIMAVERA 2017

ALLE TERME DELL’EMILIA ROMAGNA

Online i nuovi Pacchetti di Benessere Termale

“Pasqua e Ponti di Primavera alle Terme – Speciale Benessere 2017”

 

Le feste pasquali e i ponti primaverili sono l’occasione giusta per staccare la spina e partire alla scoperte delle Terme dell’Emilia Romagna. Con l’arrivo della primavera ci lasciamo l’inverno alle spalle e si dà inizio alla bella stagione! Le giornate tendono ad allungarsi, aumentano le ore di sole e il nostro corpo sente il bisogno di risvegliarsi con trattamenti rigeneranti all’insegna del benessere e della naturalità.

Le Terme dell’Emila Romagna in occasione delle festività pasquali e dei ponti, accolgono i propri ospiti con nuove proposte di salute e benessere, per rilassarsi e scoprire una terra ricca di salute e tradizioni.

Per questo il sito www.termemiliaromagna.it si arricchisce della sezione “Pasqua e Ponti di Primavera alle Terme”, un vero itinerario di benessere con proposte pensate per soddisfare le esigenze più diverse.

I vari pacchetti comprendono percorsi termali sensoriali, ma anche beauty picnic con massaggio aromatico e diversi trattamenti SPA per il recupero delle energie e del benessere fisico e mentale. Per la la salute e bellezza della pelle sono ideali i peeling corpo con fango ma anche gli impacchi all’argilla termale. Invece, per chi desidera lasciarsi avvolgere da un’onda di coccole e benessere è perfetto il massaggio olistico rilassante fragrante e goloso alla mousse di panna e cioccolato.

La Pasqua e i Ponti di primavera sono anche l’occasione migliore per prendersi cura della propria salute, affidandosi a medici esperti e sfruttando la purezza delle fonti termali dell’Emilia Romagna. Le acque sulfuree e salsobromoiodiche delle terme dell’Emilia Romagna possiedono infatti tantissime proprietà benefiche.

Sarà un vero e proprio viaggio nel benessere termale, a cui si aggiunge la magica cornice del territorio circostante con i suoi scenari incontaminati. Le ricchezze culinarie dell’enogastronomia sapranno deliziare i palati con tantissime prelibatezze tipiche di questa meravigliosa e incantevole terra.

 

Collegati e scegli il tuo week end benessere

 

 

Dicembre, Natale, Capodanno, Epifania alle Terme

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Il Natale è alle porte: online tutti i pacchetti delle Terme dell’Emilia Romagna, per un momento all’insegna del benessere, della salute e della cura di sé!

 

Con l’arrivo dell’inverno e delle festività natalizie, quale migliore regalo da concedere a se stessi e ai propri cari di momenti che coniugano relax, salute e percorsi sensoriali rigeneranti? Un’aura magica e soffusa quella che abbraccia il periodo dall’Immacolata al Capodanno fino all’Epifania, e che le Terme dell’Emilia Romagna sapranno rendere ancora più speciale grazie ai pacchetti pensati per i propri ospiti.

 

Con atmosfere suggestive ed intense, le Terme dell’Emilia Romagna propongono una serie di proposte per le festività di fine anno per abbandonare lo stress della vita quotidiana e ritrovare nuova energia: sul sito www.termemiliaromagna.it basta cliccare nella sezione “Speciale Benessere 2015-2016 – Dicembre Natale Capodanno alle Terme dell’Emilia Romagna”, per scoprire tutti i pacchetti delle Terme

 

Le formule giornata o week end garantiscono esclusive esperienze per rinnovare le energie vitali, immersi negli splendidi scenari naturali dell’Emilia Romagna, secondo la tradizionale ospitalità e le ricchezze eno-gastronomiche che contraddistinguono la regione. Cene romantiche e soggiorni per tutta la famiglia in camere dotate di tutti i comfort, per rendere perfetta l’atmosfera che le Terme dell’Emilia Romagna sanno regalare.

 

Basta un semplice click per regalarsi una vacanza a base di trattamenti benessere, paesaggi incantevoli e la tradizionale calorosa ospitalità emiliano-romagnola: collegatevi al sito www.termemiliaromagna.it per trovare la vostra soluzione ideale!

 

 

 

speciale “gambe leggere”

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“GAMBE LEGGERE”  GRAZIE AI BENEFICI DELL’ACQUA TERMALE 

Gambe stanche e appesantite, alterazioni cutanee e caviglie gonfie sono spesso sintomi di una progressiva alterazione della funzionalità del sistema circolatorio a carico degli arti inferiori, che nei casi più gravi può sfociare in un problema di insufficienza venosa cronica. Si stima che il 10-40% della popolazione adulta ne sia affetto in Italia, circa il 50% delle donne e il 25% degli uomini.

Rimanere in piedi a lungo così come trascorrere molte ore seduti può comportare un appesantimento delle gambe anche in presenza di una circolazione altrimenti normale. Età, obesità e gravidanze sono poi fattori aggravanti che incidono direttamente sull’indebolimento delle pareti venose, aumentando così la comparsa di vene varicose.

 

Il Ministero della Salute ha riconosciuto l’importanza del ruolo di cicli periodici di cure termali nel contrastare l’insufficienza venosa cronica. In particolare, le acque termali dell’Emilia Romagna presentano caratteristiche ottimali per contrastare l’insorgenza o il peggioramento di questa patologia. Studi medici testimoniano la straordinaria efficacia dell’esposizioni a cicli periodici di terapie termali come prevenzione e cura delle forme a maggior rischio di evoluzione.

Le strutture termali delle Terme dell’Emilia Romagna hanno studiato trattamenti ad hoc per contrastare l’insufficienza venosa cronica: la terapia si basa sul bagno in piscina termale e soprattutto sui percorsi vascolari, camminamenti individuali in acqua termale su fondo appositamente preparato, con idromassaggi a getto dal basso in alto e controcorrente. Generalmente vengono usate acque salsobromoiodiche che hanno attività tonificante, antispastica e antiedema, ma anche le acque sulfuree risultano molto efficaci grazie allo loro potente azione antinfiammatoria, soprattutto per prevenire e curare le forme a maggior rischio di evoluzione verso le flebiti o l’ulcera varicosa.

 

Il ciclo di cure termali per le patologie vascolari croniche rientra nelle terapie prescrivibili dal medico di base ed è garantito dal Sistema Sanitario Nazionale. E’ costituito da 12 bagni con idromassaggio e prevede la valutazione di un elettrocardiogramma, gli esami ematochimici glicemia colesterolo totale e HDL, trigliceridi, acido urico e azotemia, ed un doppler degli arti inferiori.

 

Con il contributo del Prof. Sergio Coccheri

 

Speciale Benessere alle Terme

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Speciale Benessere alle Terme dell’Emilia Romagna

Oltre 80 pacchetti proposti per il tuo relax, la bellezza, la forma fisica.

Puoi scegliere dove trascorrere il tuo week end fra Terme di Collina, di Montagna, di Città e di Mare, abbinando ai trattamenti benessere, bagni in piscina, massaggi, il soggiorno dove gustare la tradizione enogastronomica dell’Emilia Romagna. Tutto intorno l’Emilia Romagna con borghi, paesaggi e occasioni di svago, sport, arte.

Per saperne di più e vedere le offerte, clicca qui 

 

San Valentino alle Terme

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La Festa degli innamorati è l’occasione per un week end alle Terme, dove vivere  momenti di intenso relax, abbandonando la routine quotidiana e ritrovare l’armonia senza dimenticare l’attenzione alla propria salute e al proprio benessere.

Scopri le fantastiche offerte delle Terme dell’Emilia Romagna

Ti aspettiamo!

 

 

Soffri di Reumatismi?

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Con il termine REUMATISMI si identificano i sintomi ed i segni clinici correlati alle malattie osteoarticolari   e dei tessuti  connettivi. I cambi di stagione e le variazioni climatiche spesso ne esacerbano le manifestazioni cliniche.

Essi comprendono una serie numerosa di patologie, alcune delle quali possono trarre giovamento e vantaggi da trattamenti effettuabili presso le Terme dell’Emilia Romagna.

Tra queste patologie vanno ricordate:

  • osteoartrosi: malattie articolari assai frequenti nelle persone adulte e anziane, dovute ad alterazioni delle cartilagini articolari;
  • artriti: dovute all’infiammazione delle guaine tendinee e delle membrane sinoviali-articolari;
  • reumatismi extra-articolari che interessano prevalentemente tendini e  muscoli;
  • artropatie dismetaboliche e da  microcristalli, causate più frequentemente da deposito di urato monosodico (gotta), di pirofosfato di calcio (condrocalcinosi)  ;
  • osteoporosi;
  • postumi di traumi, anche derivanti da attività sportiva ;
  • sequele di interventi chirurgici ortopedici.

 

La terapia farmacologica tradizionale delle patologie reumatiche può  trovare un supporto importante, in termini alternativi o di riduzione dell’assunzione di farmaci, da appropriati trattamenti con le acque delle Terme dell’Emilia Romagna.

Alcune patologie reumatiche possono avvalersi della terapia con acque salsobromoiodiche .

Sono, infatti, acque minerali originariamente fredde e ipertoniche che drenano i liquidi dai tessuti profondi  a quelli superficiali, rimuovendo in tal modo edemi e essudati.

Presso le Terme dell’Emilia Romagna è possibile trattare talune patologie reumatiche mediante fangobalneoterapia.

Il fango termale può essere utilizzato nella terapia di patologie osteoarticolari come artrosi, artriti, traumi da fratture, periartriti, come supporto al bagno  poiché aumenta l’azione analgesica e antinfiammatoria dell’acqua, favorendo il miglioramento della funzione motoria degli arti e della colonna vertebrale.

La balneoterapia in particolare quella salsobromoiodica è  indicata nelle patologie infiammatorie croniche dell’apparato osteoarticolare, in particolare artrosi ed osteoporosi.

I cicli di cura hanno una durata media, per essere efficaci, di 12 – 15 giorni.

Nella terapia dei “reumatismi” presso le Terme dell’Emilia Romagna è possibile far ricorso anche alla antroterapia nelle grotte, che possono essere umide  per la presenza di vapori emanati dalle sorgenti di acqua minerale ad elevata temperatura, o secche se emanano soltanto calore. Nelle patologie osteoarticolari, l’antroterapia esercita azione analgesica e  decontratturante.

Anche la coxartrosi  può essere trattata con cicli di bagni con l’aggiunta di fanghi, nella  sede dell’artrosi d’anca, e di sedute di idrokinesiterapia in acqua salsobromoiodica.

I trattamenti delle patologie reumatiche presso le Terme dell’Emilia Romagna trovano  indicazione in quanto possono esplicare azione sia  preventiva, che  terapeutica e riabilitativa. Le cure termali sono infatti riconosciute nei Livelli Essenziali di Assistenza e sono pertanto prescrivibili dal Medico di Medicina Generale a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

 

Prof. Roberto Delsignore.

Già Ordinario di Medicina Interna e

Direttore Scuola di Specializzazione in Idrologia Medica, Università di Parma.

Presidente del Collegio del Collegio di Consulenza Medico Scientifica del COTER

 

In convenzione col Servizio Sanitario Nazionale:

MALATTIE ARTROREUMATICHE  diagnosi

  • Osteoartrosi ed altre forme degenerative
  • Reumatismi extra articolari

 

Ciclo di Cura

  •      Ciclo di Fango e bagno terapeutico
  •  Ciclo di Bagni
  •  Ciclo di Grotte

 

Vacanze alle Terme: benessere per il corpo e per la mente

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“Non c’è ricchezza migliore della salute del corpo. Non c’è contentezza al di sopra della gioia del cuore.” (Siracide, 30, 16)

In tempi di medicina iperscientifica e regolata, forse troppo, dai principi della EBM (Evidence Based Medicine), è possibile porre una domanda, così apparentemente astratta, quale: Cos’è davvero il benessere?

Ma se pensiamo che nessuna Società ha esaltato il benessere quanto quella moderna, in tutti i suoi aspetti (materiali, socio-politici, psicologici, spiritual e culturali), il quesito diventa, allora, più concreto.

Inoltre, “star bene” non sempre significa “sentirsi bene” (Scarcella 2010), da qui l’insufficienza degli indicatori tradizionali per descrivere lo stato di salute di una popolazione oltre che dell’individuo.

Il concetto di benessere quindi si allarga da una visione esclusivamente soggettiva a una dimensione di uno spazio sociale, frutto di un processo d’interazione e mutua influenza tra benessere individuale e comunitario (Pizzi, Provasi 2010).

Pertanto, se l’autorevole British Medical Journal propone (2011) la nuova definizione di salute come “capacità di adattamento e di autogestirsi di fronte alle sfide sociali, fisiche ed emotive” rispetto a quella classica dell’OMS di “completo benessere, fisico, mentale e sociale” oggi si richiede anche  un tentativo di approfondimento del concetto di benessere. Anche in considerazione delle esigenze di una medicina sempre più personalizzata. Benessere, quindi, non solo del corpo, ma anche della mente.

Colui che sa questo e che, malgrado ciò, continua a non prestare, o peggio “dimenticare”, attenzione al proprio corpo, affaticandolo e aggredendolo, non attenta soltanto alla sua integrità; disturba in questo modo anche le sottili risonanze e le armonie necessarie tra il fisico e la psiche; finisce, alla fine, per mortificare la propria persona.

In questo senso i percorsi terapeutici e spontanei di una giornata alle Thermae e nei loro territori, inseriti e guidati dalle moderne conoscenze scientifiche mediche integrate dell’idroterapia, climatoterapia, delle medicine complementari (agopuntura, omeopatia, fitoterapia), delle ginnastiche mediche e delle tecniche di rilassamento, sono lo strumento ideale.

Il soggiorno Termale inteso non come fuga dalla realtà, ma come occasione per conoscersi, accettarsi e gestirsi, per stimarsi e amarsi di più.

I comprensori termali dell’Emilia e Romagna con le loro risorse e strutture terapeutiche di ottimo livello, anche per  la formazione di operatori e medici, ubicate in territori   ricchi di risorse ambientali e umane ( dall’arte all’enogastronomia e dalle colline fino al mare), costituiscono una proposta di indubbio valore ed eccellenza per promuovere una vera “cultura del benessere”.

Pertanto, un soggiorno spontaneo o prescritto dal medico, trova,  in tale territori la migliore possibilità di esemplificazione di un metodo  per ritrovare e proporre percorsi che le Medicine tradizionali e quella Ippocratica avevano a loro fondamento e che abbiamo, in parte, perduto. In conclusione: benessere: mito o realtà?  La risposta solo dopo essere stati alle Terme dell’ Emilia e Romagna!

Prof.Umberto Solimene
Presidente FEMTEC (Wordwide Federation Hidrotherapy and Climatotherapy)

Gambe leggere con le acque termali

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Le patologie vascolari, ed in particolar modo quella venosa, sono particolarmente frequenti nella nostra società e tendono a colpire soprattutto le donne.

In molte di queste patologie, la terapia termale costituisce un presidio irrinunciabile. I mezzi termali a disposizione sono i percorsi vascolari ed i bagni in vasca con idromassaggio, idrobolle ed ozono, entrambi effettuati con le acque termali, ossia con acque aventi proprietà farmacologiche dimostrate da studi clinici.

Gi effetti biologici sono molteplici e legati al tipo di acqua utilizzata. Negli Stabilimenti Termali della nostra regione le  acque più diffuse sono le  salsobromojodiche e le solfuree.

Effetti biologici delle  acque salsobromoiodiche:

  • azione antinfiammatoria che compare dopo pochi giorni dall’ inizio del ciclo e si mantiene nei mesi successivi
  • azione antisettica legata alla presenza di cloro, bromo e iodio
  • azione antiedemigena e risolvente.
  • azione sedativa a livello centrale promossa dal bromo
  • stimolazione delle produzione di numerosi ormoni, tra cui le betaendorfine

La diminuzione dei fenomeni flogistici, l’azione favorente l’elimininazione di tossine e liquidi in eccesso, la regolazione di meccanismi ormonali che possono causare ritenzione idrica sono fattori importanti nel trattamento  delle patologie vascolari.

Effetti biologici delle  acque sulfuree:

  • azione cheratoplastica e cheratolitica
  • azione antisettica e antiflogistica
  • stimolo alla biosintesi di collagene cicatriziale 
  • azione stimolante di vasodilatazione
  • azione di inibizione dei processi fibrotici tissutali (fondamentale nelle lesioni da ustione per prevenire la formazione di aderenze, retrazioni, ecc.)

I PERCORSI VASCOLARI

Si tratta in genere di due vasche di deambulazione a diversa temperatura (almeno 10°C tra l’una e l’altra), con idromassaggi laterali a pressione differenziata contenenti acqua termale.     Tale differenza di temperatura provoca rilassamento muscolare e vasodilatazione quando si cammina in quella più calda e vasocostrizione quando si percorre la seconda.

I BAGNI IN VASCA

Vengono eseguiti in vasche singole, con acqua sulfurea o salsobromoiodica a seconda dell’ indicazione prevalente e ad una temperatura di circa 35 – 36° C.

Nella balneoterapia in vasca è possibile associare l’ idromassaggio o il massaggio con idrobolle.

 INDICAZIONI TERAPEUTICHE

Effetti importanti si ottengono nel trattamento di flebiti, non in fase acuta, nelle patologie postflebitiche, nell’ insufficienza venosa

Ottimi risultati poi si ottengono nel trattamento degli edemi da stasi nelle sofferenze del sistema venoso della donna gravida, nelle “gambe stanche” di chi assume posizioni lavorative non corrette.

Anche le dermatosi su base vascolare possono beneficiare dei trattamenti termali con acque sulfuree

Il protocollo terapeutico nella patologia venosa  prevede:

  • i camminamenti vascolari praticati per 20-30 minuti, camminando a passo normale.
  • un susseguente periodo di reazione sui lettini di 10-15 minuti con le gambe in posizione di scarico
  • durante il periodo di reazione il paziente può eseguire alcuni semplici esercizi di ginnastica di scarico con gli arti inferiori.

Al fine di rafforzare l’efficacia terapeutica del trattamento il medico potrà consigliare, a seconda del tipo di patologia, il proseguimento del trattamento con:

  • massoterapia linfodrenante
  • presso terapia
  • esercizi di ginnastica specifici nella palestra di rieducazione motoria
  • percorsi guidati nel parco termale con esercizi rieducativi

 

Dott. Furia Franco – Specialista in idrologia medica -Terme di Porretta

 

Accedere alle cure termali è molto semplice e il ciclo di  cure per le vasculopatie periferiche è anche in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. E’ sufficiente presentarsi alle Terme con la richiesta del medico di base, compilata secondo la normativa vigente

 Patologie Vascolari
Postumi di flebopatia di tipo cr., Insufficienza venosa, Varici
Ciclo di 12 bagni con  idromassaggio (più esami EGC ed ematochimici)

per approfondire:cure termali convenzionate

 

 

le Terme dell’Emilia Romagna scelgono di tutelare l’ambiente e di non sprecare energia

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Il COTER, Consorzio del Circuito Termale dell’Emilia Romagna, sensibile alle tematiche ambientali, ha avviato una collaborazione con PROTESA – Gruppo Sacmi, ed Energifera, al fine di valutare all’ interno dei centri termali, la possibilità di ridurre i consumi di energia elettrica e gas, attraverso processi di efficienza energetiche che prevedono anche  l’installazione di impianti di cogenerazione.

 

 

Numerosi centri termali hanno già avviato l’installazione di impianti di cogenerazione, ed altri sono in attuale fase di verifica.

 

L’investimento economico favorisce  un uso appropriato delle risorse energetiche (elettriche e gas), con conseguente abbattimento di consumi ed emissioni, a favore di  un ambiente più pulito e sano!

 

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Speciale Bimbi alle Terme: in regalo l’Acquario di Cattolica e di Genova

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SPECIALE Bimbi alle Terme 2015 

LE TERME DELL’EMILIA ROMAGNA
REGALANO AD OGNI PICCOLO OSPITE L’INGRESSO GRATUITO
ALL’ACQUARIO DI CATTOLICA e ALL’ACQUARIO DI GENOVA

Per tutto il 2015, le Terme dell’Emilia Romagna, regalano* a tutti i bambini ospiti dei loro centri, l’emozionante incontro con il mondo marino dell’Acquario di Cattolica e dell’Acquario di Genova.

L’Acquario di Cattolica
L’Acquario di Cattolica è il più grande Acquario dell’Adriatico, il secondo Italiano, coniuga cultura, educazione, emozione e divertimento in esperienze uniche. In quattro percorsi colorati completamente al coperto, presenta oltre 3.000 esemplari di 400 specie diverse fra squali, pinguini, lontre, tartarughe, razze, meduse, camaleonti e numerosi altri animali marini e terrestri. Un ricco percorso dedicato agli animali esotici, tra camaleonti, serpenti e iguane, da quest’anno è arricchito da particolarissime rane freccia.
Nel percorso Blu, i protagonisti sono i pinguini Humboldt con il loro cucciolo nato la scorsa estate e gli 11 squali toro più grandi d’Italia, oltre al mondo mediterraneo e tropicale.
Il percorso giallo è dedicato ai corsi d’acqua, qui spiccano per simpatia le lontre asiatiche: i mammiferi più teneri e giocosi del mondo animale, e alcuni esemplari di caimano insieme ai piranha erbivori.
L’interazione è una delle attività tra le più amate dal pubblico, dove si può vivere l’esperienza di accarezzare, con l’aiuto di un esperto, i trigoni viola della famiglia delle razze, ospiti nella grande vasca tattile.
Con la guida dei biologi è anche possibile ammirare le fasi giornaliere dei “pasti” di
squali, pinguini, lontre e trigoni viola.
Acquario di Cattolica, Piazzale delle Nazioni 1/A, Cattolica (RN), tel. 0541 8371,
www.acquariodicattolica.it.

L’Acquario di Genova

L’Acquario di Genova è la più grande rappresentazione di biodiversità acquatica in Europa con le sue 70 vasche, cui si sono aggiunte da fine luglio 2013 le quattro a cielo aperto del nuovo Padiglione Cetacei.

Offre un’emozionante immersione nei mari del mondo con i suoi 15.000 animali di oltre 400 specie tra cui i lamantini, le “sirene del mare”, gli animali antartici, unica struttura ad ospitarli in Europa, i pinguini, gli squali, le foche, le meduse e i coloratissimi pesci della scogliera corallina.

Il Padiglione Cetacei, progettata da Renzo Piano, propone un percorso di visita su due livelli e consente al pubblico di conoscere il mondo dei Cetacei e il Santuario Pelagos, la più grande Area Marina Protetta del mondo situata di fronte a Genova.

Alla visione subacquea dei delfini si accede dopo aver visitato il Padiglione Biodiversità, completamente rinnovato, con la vasca tattile e le aree dedicate alla costa rocciosa mediterranea e al Madagascar. Dal tunnel vetrato lungo circa 15 metri, può godere di scorci e viste insolite ed emozionanti della vita acquatica, con i 6 delfini ospiti della vasca principale che nuotano anche al di sopra della testa del pubblico.
Acquario di Genova, Area Porto Antico – Ponte Spinola Genova tel. 010 23451
www.acquariodigenova.it

* La gratuità all’Acquario di Cattolica è valida per un bambino fino a 11 anni, accompagnato da due adulti paganti

La gratuità all’Acquario di Genova è valida per bambini fino a 12 anni.

Le gratuità sono valide per chi che si presenta alle biglietterie dell’Acquario di Cattolica e/o all’Acquario di Genova con l’attestato rilasciato dalle Terme.
Operazione valida fino al 31 dicembre 2015 e non cumulabile con altre scontistiche in corso.

 

Qui puoi trovare le cure termali convenzionate con il servizio sanitario nazionale